Io stò con Abele

Sara’ che invecchiando si diventa reazionari e il buonismo mi piace sempre meno, ma io non SOPPORTO piu’ chi vuole a tutti i costi difendere CAINO.
Caino ha ucciso suo fratello e DEVE pagare la sua colpa, sono anch’io contrario alla pena di morte, ma Caino non deve restare impunito.
I Caini odierni quelli con cui io ho a che fare tutti i giorni non uccidono il fratello. Spesso, se non sempre, con il loro comportamento danneggiano pero’ chi si comporta in maniera corretta.

C’era una volta, un pezzo di legno diranno i miei piccoli lettori, no una azienda dove c’era chi lavorava e chi preferiva leggere il giornale, chattare su internet, sedersi sulle sedie come sulle sdraio in riva al mare.
Avvenne un giorno che dalla MEGA-direzione-nazionale decisero che il personale di quella filiale era troppo e che qualcuno doveva essere trasferito in altra sede.
Accadde un fatto strano pero’ per chi doveva essere trasferito non fu’ presa una decisione meritocratica, ma furono trasferiti coloro che non avevano famiglia (giusto diranno alcuni miei innocenti lettori all’oscuro della verita’).
Successe cosi’ che ABELE fu’ costretto ad andare a vivere in altra citta’, dopo alcuni mesi ABELE si accorse che seppur il suo stipendio fosse di 1.000 € ne occorrevano almeno 1001 € per poter vivere nella nuova realta’ …. decise cosi’ che non poteva andare avanti e si licenziò.

e fu cosi’ che Caino danneggio’ un altra volta la vita di suo fratello Abele

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