Cito Fabio Volo

“Mi sento come uno scalatore appeso alla parete rocciosa che vede solo ciò che ha davanti appiccicato al naso, e non riesce più a vedere la cima, la vetta, il motivo per cui sta scalando, e nemmeno cosa sta scalando. Forse ho bisogno di scendere un attimo e chiarirmi bene le idee.”

Beh si questa è la mia situazione attuale.
Ho così tante, troppe, cose da fare …
tante, troppe, a cui pensare che
spesso non riesco a vedere il frutto di questi sforzi
Continuo, come la scalatore di Volo, a salire la montagna
ma senza la cognizione di dove stò andando
e perché stò andando in quella direzione ….

Ci vado perché è la mia volontà, oppure perché non posso fare altro
che salire e continuare a scalare sperando un domani di arrivare in vetta.

Fermarsi ? Beh l’idea e’ lì nella mente che martella in continuazione.
Fermati. lasciati andare. molla tutto. torna indietro.

One thought on “Cito Fabio Volo”

  1. A chi lo dici! Sono nella stesa situazione. Solo che ho due figli e ho paura che cadano, se mi fermo e mi lascio andare. Indietro non posso tornare…insomma, un momentaccio. D’altronde ieri era il giorno della Resistenza no?

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