Cuori solitari

Giano si e’ messa a tradurre e/o (ri)-pubblicare dei buoni romanzi, aldilà delle etichette noir, gialli etc. etc. Romanzi dove lo stereotipo del poliziotto molto spesso e’ assente o poco marcato. Cuori solitari e un affresco malinconico, doloroso e dolce della vita di tutti i giorni.
Non ci troviamo di fronte ad un investigatore iper-attivo e super, come in tanti thriller di oltre oceano, qui invece il lavoro di investigazione e’ fatto anche di sbagli e di noia, di routine.
Alla fine il colpevole esce fuori, lo si capisce da quando entra in scena che sarà lui, ma non sarà una conclusione scontata.

Il bosco morto


Ecco un libro che spiazza ti aspetti il classico giallo/noir, ci sono e’ vero tutte le figure chiave di ogni libro del genere. Un poliziotto in crisi per una brutta storia, un caso di difficile soluzione.
Però il personaggio principale il poliziotto TURNER
rappresenta l’anima e la coscienza della america rurale del sud. Un libro sul silenzio che molto spesso e’ più significativo di milel parole

Le ceneri di Angela

Serio, triste e divertente.
Serio perché racconta la cattolicissima irlanda in maniera perfetta.
Triste perché, al povero Frank ne capitano di tutti i colori ….
fratelli e sorelle morte ..
padri briaconi che si bevono il salario e/o l’assegno di sussistenza …
Divertente perché a volte, anzi spesso, ruba un sorriso
(amaro, ma pur sempre un sorriso).
Da leggere e da regalare.

L’inattesa piega degli eventi

Divertente e riflessivo.
Un Brizzi che non mi aspettavo, riscrive una possibile storia d’Italia come già Farneti aveva fatto. In questo libro però, molto spesso, mi e’ capitato di trovarci qualcosa di più che leggere allusioni alla attuale situazione italiana.
Per me che avevo letto solo Jack Frusciante una piacevole scoperta.

Non avevo capito niente

Finirà fra i libri che meritano di essere regalati alle persone a cui voglio bene.

Più che di un romanzo definirei questo libro un monologo, una chiaccherata, uno spettacolo teatrale. Sei lì che  lo leggi e ti sembra di avere Malinconico davanti che parla ti spiega e ti chiede “ho ragione vero ?” …..
Riesce a strappare risate e molto spesso sorrisi, riesce a farti pensare senza essere pesante e pedante.  Comico, umorale, pieno di affetto, filosofico, cazzone, infantile, disarmante.

Rosso come una sposa

La storia di una famiglia, una storia anonima, una storia vissuta nel buco del culo del mondo     chiamato Kaltra in Albania. La storia, tutta al femminile, dei cambiamenti di una  paese,
degli sconvolgimenti politici, sociali, sessuali, sociologici.
Racconto, insieme di piccole vite, che si fà emblema universale e summa di tante storie che sarebbero andate perse nella memoria uniformata di questo occidente.