Non sò cosa mi aspettassi

Non aspettarsi più niente da nessuno/a. Da chiunque. Insomma quello che alcune scuole Buddiste chiamano
“il non attaccamento”. Ovvero il non pretendere ciò che non c’é ma apprezzare, godere ciò che c’è.

Il non attaccamento preserva da delusioni.

Non cercare è forse il miglior modo di trovare ?

3 thoughts on “Non sò cosa mi aspettassi”

  1. Sicuramente non cercare è il miglior modo per trovare. Non sono d’accordo invece sulla frase precedente, il non attaccamento preserva da delusioni. Perchè se mettiamo in campo i sentimenti è impossibile non affezionarsi alle persone. sarebbe cinico stringere legami anche profondi con qualcuno senza che ci fosse attaccamento. Io invece la metterei in maniera diversa: non crearsi aspettative, prendere le cose così come vengono. In questo modo apprezzetemo di più i momenti belli, i gesti inaspettati. E saremo più corazzati verso i momenti negativi. Difficle comunque sintetizzare il mio pensiero in poche parole. Chissà se sono riuscita ad esprimerlo chiaramente 🙂

  2. D’accordissimo. Io ho cominciato anche a non aspettarmi niente da me stesso, pensa un po’. Si vive meglio, così.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.