La camera azzurra – Georges Simenon

copj13aspTRAMA: “Sei così bello” gli aveva detto un giorno Andrée “che mi piacerebbe fare l’amore con te davanti a tutti…”. Quella volta Tony aveva avuto un sorriso da maschio soddisfatto: perché era ancora soltanto un gioco, perché mai nessuna donna gli aveva dato più piacere di lei. Solo quando il marito di Andrée era morto in circostanze non del tutto chiare, e Tony aveva ricevuto da lei il primo di quei brevi, sinistri biglietti anonimi, solo allora aveva capito, e aveva cominciato ad avere paura. Ancora una volta, nel suo stile asciutto e rapido Simenon racconta la storia di una passione divorante e assoluta, che non indietreggia nemmeno di fronte al crimine. Anzi, lo ripete.

COMMENTO: Quelli di Simenon sono i Noir prima che il Noir facesse moda e tendenza.
Belle e ficcante la descrizione del rapporto extra-coniugale e della “diversa” passione che lega i due principali protagonisti. Ben descritta l’atmosfera della provincia. Un romanzo sulla debolezza dell’essere umano, sul significato e sulle conseguenze delle parole e delle passioni ….

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