Cordiali Saluti – Andrea Bajani

copj13asp3IN SINTESI: La sua vita in azienda è fatta di giornate passate a scrivere lettere di licenziamento, guardando i colleghi “in esubero” che ripongono gli oggetti personali dentro piccole scatole e si avviano lentamente verso casa. La sua vita fuori dall’ufficio, invece, è l’invenzione di una paternità: un ciclone messo in movimento da Martina e Federico, che sono troppo piccoli per diventare grandi e aspettano il ritorno del padre dall’ospedale. Dopo tante parole sprecate per congedare la gente, bisognerà trovarne di intatte per spiegare a loro due che non tutte le cose finiscono, e non tutti i saluti sono degli addii.

COMMENTO: Libretto strano questo, poche pagine … dense.
Veloce, divertente, commovente, cattivo.
Un analisi amara, molto amara, sul mondo del lavoro e sui cambiamenti in atto. Le poche pagine possono trarre in inganno, ma libri come questo (secondo me) devono solo lanciare il sasso e poi sperare che i cerchi nell acqua si propaghino il più lontano possibile.

Hooligans – Lexi Alexander

hooligansSCHEDA:
Matt Buckner , giovane americano e studente di giornalismo, è stato espulso da Harvard per un crimine che non ha commesso. La sua promettente carriera è finita ed il suo futuro sembra vuoto. Matt decide di trasferirsi per un po’ da sua sorella Shannon che vive a Londra. Grazie al marito di Shannon, Matt conosce Pete che lo introduce al mondo del calcio e della tifoseria violenta. Ora la sua vita è cambiata, Matt è nel territorio dove vale solo la legge della strada e vince chi picchia piú forte.

CITAZIONE: “Sapete qual è la parte migliore? Non è sapere che i tuoi amici ti guardano le spalle, è sapere che tu guardi le spalle ai tuoi amici”.

COMMENTO: Ci potrebbe aspettare un film incentrato più che altro sulle risse e sull’azione. “Hooligans” invece e’ vincente sulla narrazione documentaristica, semplice e convenzionale ma ficcante, dell’argomento “violenza negli stadi”. Chissà se Palaniuk ha preso come esempio questi comportamenti per scrivere il suo “Fight Club”. Quali comportamenti ? Squadre di giovani, in cui il calcio è solamente un pretesto per delineare l’appartenenza, che si sfidano ad ammazzarsi di botte, senza armi da fuoco ma con tutto il resto, cercando di avvicinare il proprio avversario il più possibile alla morte, senza però farcelo arrivare e quando capita sono eccezioni.

SCHEDA WIKIPEDIA

Economia canaglia – Loretta Napoleoni

TERZA DI COPERTINA: I consumatori vivono oggi in un mondo virtuale idilliaco costruito dai media. Intrappolati in una fitta ragnatela di chimere economiche e politiche, i cittadini ne sono spesso (e inconsapevolmente) parte integrante. Ma la realtà economica globale è un pianeta che muta con sconcertante intensità e rapidità. A gestirlo è l’economia canaglia, una forza indomabile in mano a nuove generazioni di spregiudicati uomini d’affari, imprenditori e finanzieri. I cittadini alimentano un subdolo meccanismo che li danneggia. Ma tutto ciò è già successo. Attraverso esempi concreti, Loretta Napoleoni descrive l’avvento e la diffusione dell’economia canaglia, invitando ad aprire gli occhi e a conoscere veramente il mondo in cui viviamo: dalla caduta del Muro di Berlino, attraverso gli anni novanta, la rivoluzione cibernetica, il diffondersi della pirateria fino alla tragedia delle Torri Gemelle e alla costruzione dell’impero economico cinese e di quello finanziario islamico.


MY 2cent:

Si potrebbero scrivere recensioni lunghe pagine e pagine su questo libro. Potremo sbrodolarci addosso ipotesi e soluzioni variopinte. Una sola parola per me rende meglio di tutto.

ILLUMINANTE

Poi ha anche i suoi limiti, però porta alla luce tante verità nascoste che ignoriamo.

Il vento dell’ODIO – Roberto Cotroneo

copj13asp1COMMENTO: Un saggio su come la “guerra civile” in italia non sia terminata con la Republica, ma sia andata avanti fino a tutti gli anni 70/80 e non e’ detto che sia terminata. Cotroneo usa, secondo me, la forma romanzo per rendere questo suo libro più accessibile a tutti. Una lettura verosimile di quello che sia successo in Italia post II° Guerra Mondiale

TERZA COPERTINA: Giulia Moresco e Cristiano Costantini, i protagonisti di questo romanzo, appartengono a quella generazione che visse l’infanzia nell’euforia collettiva dei primi anni Sessanta, in un paese che coltivava l’illusione di avere saldato i conti con il passato. Appartengono a quella generazione che a metà degli anni Settanta decise di entrare in guerra, sconvolgendo la propria e le altrui esistenze. Molti anni dopo, Giulia acquista la casa dove abitava Cristiano – ormai latitante da decenni – e facendo dei lavori di ristrutturazione trova nascosto in un tramezzo uno sconvolgente memoriale che li riguarda entrambi. Riesce a farlo avere a Cristiano, il quale capisce di non avere scampo: deve tornare per affrontare il passato. Un romanzo a due voci in cui i protagonisti ripercorrono le loro vite, le loro scelte, il rapporto forte che li ha legati e contrapposti ai rispettivi padri – uomo del Pci quello di Giulia, uomo di destra quello di Cristiano -, in una dinamica generazionale complessa e dolorosa. Ed entrano, e noi con loro, in quel cono d’ombra che è tanta parte del nostro recente “passato prossimo”: la strategia della tensione, il ruolo dei Servizi deviati, la lotta armata, i tentativi di eversione dei poteri dello Stato, il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro. Così, poco alla volta, comprendono anche le colpe dei padri che, come biblica maledizione, sono ricadute sui figli.

VOGLIO GUARDARE – DIEGO DA SILVA

copj13aspMIO COMMENTO: Vite malate, segreti incofessabili, auto-distruzione.
La violenza contro se stessi e/o contro gli altri come unico motore per sentirsi vivi.
Un rapporto perverso lega i due principali protagonisti della storai. Lui avvocati rispettabilissimo “FA”, lei sedicenne lascia che siano gli altri a fare e stà a guardare. Apparantemente l’autore non ci dà spiegazioni del perché di tutta questa violenza gratuita.
In questo modo, secondo me, Da Silva rimarca la totale mancanza di un senso logico e della assurdità della violenza del nostro mondo

TERZA DI COPERTINA: Celeste ha sedici anni, un corpo come molti e un segreto tutto suo. Ogni tanto, spinta da non si sa quale bisogno, scende sulla litoranea e aspetta. Quando una macchina si ferma, lei sale. Davide Heller è un avvocato penalista di successo. Vive solo in un grande appartamento, è un uomo giovane, bello, taciturno. Anche lui ha un segreto da sempre. Una mattina Davide Heller esce di casa in tenuta da jogging, con un grosso zaino sulle spalle: dentro, il cadavere di una bambina. Celeste lo segue per non mollarlo più. Di cosa è fatto l’interesse che porta Celeste a frequentare la casa di un assassino senz’altro scopo apparente che non sia quello di conoscerla, scoprirla, camminare per le sue stanze quasi visitasse il male che l’uomo ha dentro? E perché Heller permette a un’estranea che non lo denuncia, non lo ricatta, non vuole nulla, di occupare un posto nella sua vita? Che cosa spinge due esistenze doppie, ordinarie e malate, a instaurare un incomprensibile legame che le induce a cercarsi, aggredirsi e difendersi senza ragioni?