Auslander Shalom – Il lamento del prepuzio

copj13-aspTERZA DI COPERTINA Cresciuto in una comunità ebrea ortodossa nello stato di New York, fra mille divieti e sotto la costante minaccia di un Dio vendicativo ed eternamente arrabbiato, Shalom Auslander ha fatto di tutto per affrancarsi da quell’ambiente e da quelle tradizioni, eppure si ritrova, anche da adulto felicemente sposato e in attesa di un figlio -, a lottare per scrollarsi di dosso la sua ossessione. Perché lui crede, e non può fare a meno di credere, in un Dio personale. E proprio questo è il suo problema: è convinto che Dio ce l’abbia “personalmente” con lui, che sia sempre pronto a rovinargli qualsiasi gioia e a rifilargli qualche fregatura. Con umorismo spietato e rabbia feroce, Auslander ripercorre le tappe di un percorso di formazione a ostacoli: le gare di benedizioni organizzate dai rabbini alle scuole elementari; le prime disastrose esperienze con le ragazze (reali e immaginarie); i due anni trascorsi in una scuola religiosa di Gerusalemme per adolescenti ebrei irrequieti; i mille traslochi insieme alla moglie da una zona all’altra di New York alla ricerca della loro personale Terra Promessa. Sempre disposto a negoziare con Dio e con i suoi “emissari”, a barattare una trasgressione con la promessa di rigare dritto in futuro, Auslander cerca di stabilire con l’implacabile avversario una sorta di cessate il fuoco in vista della nascita di suo figlio, perché il bambino possa crescere sano e libero dai sensi di colpa.

COMMENTINO-INO-INO : Ironico e divertente. Mette a nudo le ossessioni dal Talmud su come e cosa mangiare, come e chi frequentare, come e chi ….. Un libro, che non può essere “teologicamente” assimilabile a C.Potok e P.Roth, ma che ci deve far riflettere (tramite un sorriso) su i fondamentalismi religiosi.
Non lontano da “ricordati che Dio ti guarda” insegnato nei nostri cattolicissimi oratori.
Sorridete e meditiamo ….

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