I detective selvaggi – Bolaño Roberto

Originariamente postato in tre parti in tre date diverse. Qui viene raggrupato con la data del primo post originale.

copj13-asp2 Una specie di falso poliziesco, o di sarcastico on the road, a cavallo di due tempi in cui avrebbe potuto succedere tutto, il tempo delle avanguardie artistiche e il tempo della gioventù “alternativa” anni Sessanta e Settanta. Arturo Belano e Ulises Lima, sedicenti poeti e piccoli trafficanti, adepti di un’improbabile ed estrema avanguardia, il “realvisceralismo”, cercano in America Latina la mitica fondatrice della loro avanguardia, Cesárea Tinajero, creatrice di un’unica composizione inedita e scomparsa nel nulla in anni distanti. Vita e opinioni raccontate, avanti e indietro nel tempo. Due momenti si incardinano l’uno nell’altro: al presente dei due detective che inseguono le tracce di Cesárea, in compagnia di un diciassettenne alla scoperta del sesso e di una prostituta adolescente in fuga dal suo protettore, seguono gli indiretti resoconti, vent’anni dopo, di testimoni che conobbero Arturo e Ulises e sanno che fine fecero. Un vagabondare irrequieto in cui ogni evento, ogni personaggio sembrano sdoppiare indefinitamente le possibilità della vita, senza che nessuno riesca alla fine ad afferrarne alcuna. E si può leggere come la metafora di una generazione, ma anche come l’epica iconoclasta e feroce di un continente il cui spirito si esprime al meglio nelle finzioni borgesiane e nelle desolate solitudini dei “macondo”. E finzioni e macondo sembrano vivere entrambi nelle invenzioni di Bolaño, fatte di apocrifi e verità storiche indistinguibili, di futili grandezze e magnifiche miserie.

Commento a puntate
1° Puntata Si può definire un romanzo PALLOSO e ENTUSIASMANTE allo stesso tempo ?
Sono a pagno 282 ed e’ un libro bello belLO beLLO bELLO BELLO …. con pagine zeppe di “gran bella scrittura”.
L’impressione e’ che sia un pò troppo autocelebrativo e che si guardi un pò troppo allo specchio per dirsi:
– Hey lettore sono figo, libri fighi come me non ne hai mai letti !!! … Lo finirò, forse afframmezzandolo con altre letture, forse finendolo nei prossimi giorni, forse decidendo di non finirlo neppure.
Fino del commento a meno di 1/3 del romanzo.

2° Puntata Si lo si può dire … nel senso che molto spesso troppo pesante nell’elencare nomi di autori sudamericani spesso mai esistiti. Non lo capisco, ma mi affascina e mi piace.
Mi sembra, ma potrei sbagliarmi … anzi sicuramente lo faccio … di essere un pescatore che ha tirato su la reta dal mare … adesso si trova nella rimessa e la stà piano piano con calma risistemando rendendola riutilizzabile.
Oppure come una massaia che ha lasciato una matassa di filo a giro e il gatto si e’ divertito a giocarci e adesso e’ li che la deve con calma rendere di nuovo utilizabile. Ecco questo romanzo di Bolano mi dà questa idea. Un lavoro (lettura) lunga e pallosa (per modo di dire mi si permetta questo francesismo) che solo alla fine dispiegherà tutta la sua bellezza. … Almeno spero ….
Cmq arrivato a pagina 398

3° e ultima parte uhm .. beh …è uno di quei libri che quando lo finisci poi gridare al capolavo oppure lo definirete, parafrando Villaggio , una tavanata galattica. Per me e’ un capolavoro. Intanto perché è strano.

Accattatevillo ….

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