La vita è uno schifo – Leo Malet

vitaschifoTERZA DI COPERTINA Jean Fraiger, anarco-comunista disperatamente innamorato di una donnabellissima e sfuggente, si ritrova a condurre da solo una spietata lottacontro il mondo fino al tragico e struggente epilogo.

COMMENTO: La trasformazione di un “bandito ideologico” in un criminale comune, la non accettazione della morte della madre, l’amore difficile per la donna desiderata. L’impotenza di non riuscire a sentirsi degno di essere amato e accettato e subliminare il tutto attraverso l’uso di un arma.

Solitudine … troppa
Rabbia .. ancora di più
Lieto fine … assente
Speranza … assente

Mentre lo leggevo mi immaginavo Jean Gabin o Yves Montand nel ruolo principale, la periferia parigina, un film in bianco e nero (molto nero) e tanto rosso … rosso sangue