Vivere stanca – Jean Claude Izzo

copj13-asp4COSA NE PENSO: I racconti non sono il mio genere narrativo preferito e di Izzo preferisco le atmosfere dei romanzi di Fabio Montale.
Il male di vivere il personaggio principale di questa raccolta.

TERZA DI COPERTINA: Un sogno d’amore che svanisce con due colpi di pistola; un coltello impugnatoda una donna come un minaccioso simbolo fallico; la violenza immotivata degliskinheads; calci contro un immigrato; lo scaricatore del porto che si tuffa inmare senza saper nuotare, cercando la morte; una ragazza che si suicida incella. Una serie di racconti noir, dallo stile secco con degli squarci dilirismo, come quando Izzo rievoca la “sua” Marsiglia: le stradine, il porto,gli odori, gli occhi delle sue donne, la luce della città che gli può darel’unica felicità che possa andargli bene. È una felicità di consolazione,perché, come dice una protagonista: “La vita non è per niente facile, viverestanca”.

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