La notte del drive-in – Joe R. Lansdale

copj13-aspCOMMENTO:

Un impepata di cozze stanotte ha rovinato il mio sonno, tutte quelle cozze nere hanno tentato ripetutamente di azzannarmi e di sterilizzarmi le ferite con il limone …..

Partiamo dal fatto che preferisco l’altro Lansdale quello di Hap e Leo “pre-sempio”. E’ un libro FOLLE, geniale, fantasioso … horror ? Fantasc(i)enza ? Boh ! anche non solo non necessariamente. Certamente e’ un ATTACCO alla società americana, un attacco spietato a tutti i simboli “U.S.A. e getta” del consumismo made in america. Adesso si parte per il secondo capitolo.

Seconda parte che conferma la sensazione della prima. Non e’ il mio genere.
TERZA DI COPERTINA: Dove sono le stelle? Perché chi si avvicina ai confini del drive-in muore orribilmente? E chi può avere interesse a tenere in ostaggio una folla istupidita, imbarbarita, inferocita, costretta oltretutto a vedere ininterrottamente “La notte dei morti viventi”? E la paura dilaga, anche al di qua degli schermi giganti su cui scorrono le immagini. Mentre in un primo momento a coloro che tentavano la fuga dal drive-in era riservata una fine orrenda, ora le cose sembrano andare diversamente: pare ci sia qualche temerario che possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede solo il buio assoluto…

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