L’analfabeta – Agotha Kristof

copj13-asp2Opinione (la mia) :
Chi ha amato la trilogia, ieri, la vendetta.
non può astenersi dal leggere questa autobiografia. Con la tipica scrittura secca asciutta netta le vicende umane della Kristof danno ancora più spessore ai personaggi dei suoi libri. Gli esercizi di silenzio ci ricordano la Trilogia, la fabbrica e i trasferimenti in autobus del periodo svizzero come non vederci “Ieri”.

Terza di copertina: Undici capitoli per undici episodi della sua vita, dalla bambina che divora i libri in Ungheria alla scrittura dei primi libri in francese. L’infanzia felice, la povertà del dopoguerra, gli anni di solitudine in collegio, la morte di Stalin, la lingua materna e le lingue nemiche (il tedesco, il russo e in un certo senso anche il francese), la fuga in Austria e l’arrivo a Losanna, profuga con un bebè.

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