L’uccello che girava le viti del mondo – Haruki Murakami

murakamiPer descrivere questo libro non ho
bisogno di tante parole ne bastano due:

Pura poesia

Irrazionale, onirico, bello come tutti i libri di Murakami.
Un viaggio, maledettamente doloroso, all’interno dell proprio IO
per scoprire
che ci sono domande
che non hanno risposta

TERZA DI COPERTINA: Il protagonista è un giovane giapponese che ha appena lasciato volontariamente il lavoro in uno studio di avvocati. È felicemente sposato con una donna in carriera. Tutto ha inizio da due episodi insignificanti: il gatto di casa scompare e l’uomo riceve la telefonata anonima di una donna che con voce sensuale gli chiede un incontro. A partire da quel momento la sua vita, fino ad allora normalissima, inizia a subire una strana trasformazione. Intorno a lui compaiono personaggi sempre più strani, e la realtà – il reale – inizia a degradarsi in qualcosa di fantasmagorico.

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