Risotto al radicchio e pancetta

INGREDIENTI: (per 2 persone)
200 gr. riso per risotti
100 gr. pancetta affumicata a dadini
1 cipolla bianca
q.b. burro
q.b. parmigiano
q.b. sale e pepe
mezzo bicchiere vino bianco (io ho usato la Vernaccia di San Gimignano)

Preparazione

Preparate del brodo con un dado vegetale e tre bicchieri d’acqua.

In un tegame fate sciogliere il burro, aggiungete lo scalogno tritato e appena inizierà a soffriggere aggiungete la pancetta ; lasciatela rosolare per qualche minuto.

Versate poi mezzo bicchiere di vino rosso ed aspettate che evapori. Nel frattempo, tagliate a striscioline il radicchio e unitelo poi al resto. Tenete sempre la fiamma bassa, cosicché la verdura appassisca piano piano e si amalgami bene alla pancetta.

Ora unite il riso, fatelo tostare per qualche minuto, salate e girate. Unite il resto del vino e procedete la cottura unendo il brodo poco alla volta.

Harry rivisto – Mark Sarvas

Harry, rivisto – Mark Sarvas
“i tempi bui vanno attraversati per superarli“.
Stò avendo un approccio strano con questo libro, un approccio che forse non me lo farà godere come merita. Ma dovevo leggerlo ora … adesso.
Mi è stato regalato a Natale. Niente di strano.
La persona che me lo ha regalato è una persona (ex-collega-donna) con la quale non ho mai avuto un rapporto sano, sereno, ma sempre e solamente conflittuale. Doveva dimostrare di essere più (brava, capace, bella, buona, brava, professionale, capace, seguita) di me e lo faceva con tutti i modi possibili. Etici e no (anzi molto spesso in questo secondo modo).

Un ingenuo perdente ecco come si potrebbe descrivere l’interpete principale di questo libro. Goffo, inutile e allo stesso tempo tenero, la storia di un uomo che rimane sempre a mani vuote.

TERZA DI COPERTINA:Chi sognasse di incontrare finalmente un personaggio sfaccettato, deprecabile e irresistibile, insomma magistralmente imperfetto, sappia che Harry Rent, radiologo californiano quarantenne, non solo non lo deluderà, ma si inciderà profondamente nella sua memoria: perché Harry, maldestro in ogni sua impresa, è un uomo che migliora soltanto attraverso i suoi sbagli. La moglie è morta durante un intervento di chirurgia estetica, ed è con riluttante empatia che ricostruiamo a ritroso un viaggio emotivo fatto di rimorso, nostalgia, rancore, desolazione, e della immediata tentazione di un nuovo amore. Proprio per far colpo sulla nuova improbabile preda, Harry si imbarca in una serie di avventure che porteranno ad altrettanti comicissimi disastri, sullo sfondo di un’America contemporanea che Sarvas dipinge con scanzonata, crudele ironia, disseminando il racconto di tocchi di suspense.

Pollo mandorlato

Ingredienti:
2 petti di pollo
1 cucchiaino di dado granulare
1 bicchiere di latte di soia
pangrattato
mandorle tagliate
prezzemolo
erba cipollina

Preparazione

Tagliare il petto di pollo a pezzetti e lasciarlo in ammollo nel latte per almeno un oretta.
Scaldare l’acqua in una padella antiaderente ed unire il dado e le erbe aromatiche tritate.
Passare il pollo nel pangrattato e depositare i pezzetti in padella, dove l’acqua avrà preso bollore.
Dopo qualche minuto girare i pezzetti ed aggiungere le mandorle. Se l’acqua si dovesse asciugare aggiungerne altra.
Dovrà rimanere un leggero sughetto a base di pangrattato, non lasciate asciugare troppo la carne

 

Plumcake tonno e olive

INGREDIENTI:
3 uova
150 g di farina
200 g di tonno sott’olio ben sgocciolato
3 cucchiaini rasi di lievito per torte salate
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
60 g di parmigiano grattugiato
80 g di olive nere snocciolate(io ho usato le verdi)
sale

PREPARAZIONE
Sminuzzate grossolanamente le olive ed il tonno
Aprite le uova e battetele con una forchetta per amalgamarle bene
In una ciotola mescolate la farina con il lievito,un pizzico di sale,le uova e l’olio,poi incorporate gli altri ingredienti.
Ecco fatto l’impasto adesso ….
Versatelo in uno stampo da plumcake,rivestito da carta da forno(io ho usato lo stampo in silicone) e mettetelo nel forno preriscaldato a 160° per 40 minuti.
Eccolo prima….e dopo la cottura

L’arte di correre – Haruki Murakami

larte-di-correre  TERZA DI COPERTINA: Quando, nel 1981, Murakami chiuse Peter Cat, il jazz bar che aveva gestito nei precedenti sette anni, per dedicarsi solo alla scrittura, ritenne che fosse anche giunto il momento di cambiare radicalmente abitudini di vita: decise di smettere di fumare sessanta sigarette al giorno, e – poiché scrivere è notoriamente un lavoro sedentario e Murakami per natura tenderebbe verso una certa pinguedine – di mettersi a correre. Da allora, di solito scrive quattro ore al mattino, poi il pomeriggio corre dieci o più chilometri. Qualche anno più tardi si recò in Grecia dove per la prima volta percorse tutto il tragitto classico della maratona. L’esperienza lo convinse: da allora ha partecipato a ventiquattro di queste competizioni, ma anche a una ultramaratona e a diverse gare di triathlon. Scritto nell’arco di tre anni, “L’arte di correre” è una riflessione sulle motivazioni che ancora oggi spingono l’ormai sessantenne Murakami a sottoporsi a questa intensa attività fisica che assume il valore di una vera e propria strategia di sopravvivenza. Perché scrivere – sostiene Murakami – è un’attività pericolosa, una perenne lotta con i lati oscuri del proprio essere ed è indispensabile eliminare le tossine che, nell’atto creativo, si determinano nell’animo di uno scrittore. Al tempo stesso, questo insolito libro propone però anche illuminanti squarci sulla corsa in sé, sulle fatiche che essa comporta, sui momenti di debolezza e di esaltazione che chiunque abbia partecipato a una maratona avrà indubbiamente provato.

MICRORECENSIONE:
Fa venire la voglia di mettere in moto il proprio corpo,
al punto che mentre lo leggevo ho iniziato a fare esercizi per gli addominali.
Ha inoltre rafforzato la mia volontà di re-iscrivermi di nuovo in palestra a gennaio.

E poi io adoro, come scrittore, murakami

Il libro dei teschi – Robert Silverberg

il-libro-dei-teschi  TERZA DI COPERTINA: Dopo aver scoperto nei sotterranei della biblioteca dell’università il criptico manoscritto che dà il titolo al libro, quattro studenti di New York si mettono in viaggio verso il deserto del Nevada alla ricerca della Confraternita dei Teschi, una setta millenaria che la tradizione occulta vuole custodisca gelosamente le chiavi per l’immortalità sin dai tempi di Atlantide. Ha così inizio un’avventura on the road verso l’ignoto, che costringerà i ragazzi a confrontarsi con le loro paure e i loro segreti più profondi. Ognuno di loro dovrà intraprendere un dolorosissimo processo alla scoperta di sé, dopo il quale l’impossibile scelta di chi vince e chi perde sembrerà naturale, se non addirittura inevitabile.

MICRORECENSIONE:
Che certezza hai di poter avere quello che cerchi ?
Ognuno di noi è, in qualche modo, alla ricerca dell’immortalità.
Attraverso la creazione di una nuova vita …
Attraverso la creazione di un opera che rimmarrà nella storia
dell’umanità
Attraverso la fede nelle vita eterna

Come fai ad esserne sicuro ?

Quattro amici, proprio come nella canzone di Paoli sono seduti forse ad un bar, uno di loro racconta di aver trovato un vecchio manoscrito. Una setta segreta che può regalare la via eterna passando attraverso delle prove.
Quattro amici, diversissimi tra loro, si imbarcano in questa avventura per gioco … per passare le vacanze di pasqua.
I quattro diversi modi di vivere l’esperienza attraverso il proprio vissuto e background culturare ci fà entrare dentro la mente dei quattro interpreti

Credi forse di aver ottenuto qualcosa qui ?
Cambia qualcosa ?

La voce del Violino – Camilleri

voce_violino   TERZA DI COPERTINA: Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva. ” Quarta inchiesta per Salvo Montalbano, ‘il Maigret siciliano’ di stanza a Vigàta, “il centro più inventato della Sicilia più tipica”. Questa volta Montalbano deve trovare il colpevole dell’omicidio di una bella signora vigatese, assassinata nella sua villa. Ma i problemi di vita privata non sono meno spinosi per il commissario: c’è la questione del figlio adottivo e quella dell’eterna fidanzata Livia, che punta decisa al matrimonio…

MICRORECENSIONE
Leggere i romanzi su Montalbano significa entrare in punta di piedi cercando di non disturbare in un micrcosmo fatto di rapporti umani, di spirito di gruppo, di affetti e perché no di grandi mangiate.
Si respira l’aria e si annusano gli odori della sicilia di quando Cammilleri era ancora “nico”.
I personaggi crescono e sembrano quasi reali e ti aspetti di trovarli al bar mentre stai facendo colazione.

999 L’ultimo custode – Carlo Martigli

999  Ave Maria
madre di Dio
prega per noi
peccatori

Tutto parte dal Concilio di Efeso del 431 dove Maria viene riconosciuta come Theotokos ovvero MADRE DI DIO.

Pico della Mirandola con i suoi studi su una religiostià universale che parte dai miti primordiali comuni a tutte le religioni.

La storia di un cavaliere che protegge Pico della Mirandola dagli attacchi di Innocenzo VIII prima e di Alessandro VI poi.

La storia di due libri segreti, uno conservato dal cavaliere e da tutti i suoi discendenti e uno nelle mani del PAPA.

Fino al 2007 quando i RIS di Parma aprono la Tomba dove sono sepolti Pico della Mirandola e Angelo Poliziano … per scoprire cosa ?

TERZA DI COPERTINA: «Firenze: 26 luglio 2007. Due letterati da best seller avvelenati con l’arsenico da un killer assoldato dal potere politico. I Ris in un’antica basilica di Firenze. Se fosse accaduto oggi, sarebbe il giallo del secolo. A distanza di 500 anni, si vuole trovare una risposta alla fine di Giovanni Pico della Mirandola e di Angelo Poliziano. Ma perché?»… forse perché in realtà si era alla ricerca delle 99 clausole segrete mancanti che, insieme alle 900 tesi pubblicate nel 1486 da Pico della Mirandola, rivelerebbero qualcosa di fondamentale sulla natura di Dio. Un segreto che avrebbe potuto, e potrebbe ancora, cambiare il corso della storia. È su questa sconvolgente rivelazione che si basa 999. L’ultimo custode, romanzo storico-esoterico di Carlo Martigli che, attraverso lunghi studi, ha ipotizzato l’esistenza di un filo rosso che lega la stesura delle 99 clausole segrete, ai giorni nostri. Pico della Mirandola voleva un Concilio dei saggi delle tre religioni monoteiste per rivendicare un Dio unico: Donna. Per scongiurare il pericolo e difendere la Santa Romana Chiesa, Innocenzo VIII e Rodrigo Borgia diedero così inizio alla sanguinaria caccia alle streghe con lo scopo di rendere la donna indegna agli occhi del mondo. In quel modo le 99 tesi di Pico, qualora fossero state pubblicate, non sarebbero state credibili. Romanzo storico, ma anche romanzo di fantasia, in cui i personaggi descritti non sfuggono allo sguardo acuto e ironico dello scrittore.

Le conseguenze – Giovanni Montanari

conseguenze   TERZA Di COPERTINA:Che legame c’è fra Berlino prima della caduta del Muro e Parigi durante la persecuzione degli Ugonotti alla fine del Cinquecento? Il quadro di un pittore dimenticato ritorna alla luce dopo quattro secoli, provocando conseguenze inaspettate. Quasi come in un romanzo di Queneau, in cui diverse epoche si sognano reciprocamente, si alternano le vicende di Vincent des Jours, ritrattista di uomini di potere, e Leo Kamp, esperto in passaporti contraffatti. Ma il vero protagonista di questa storia è l’amore: cercato a tutti i costi o trovato per caso, è un sentimento che si sconta per tutta la vita. Le conseguenze racconta spionaggi totalitari e massacri religiosi, innamoramenti clandestini e invidie omicide. Prima o poi si finisce dentro un’immagine, nella foto di un passaporto falso o nel ritratto dipinto da un grande artista: l’immagine che ci cattura è la figura del nostro destino, che non riusciamo mai a controllare e di cui non possiamo prevedere le conseguenze.

 

MICRORECENSIONE
Sembra che Montanari abbia un “format” quando scrive libri.
Delusione per un autore che avevo scoperto lo scorso anno al Festival della Letteratura di Mantova.

Reality “Dal Grande Fratello all’isola dei famosi”

copj13-asp_  Interessante libretto sul “dietro le quinte” dei reality.
Come vengono scelti i concorrenti, come viene organizzata
la vita della comunità. Chi sono e cosa fanno gli autori.
Come si vince un reality show? Cosa succede in un casting?
È tutto vero quello che accade ai concorrenti? Che ruolo hanno gli autori?
Cosa succede dietro le quinte? Che storia hanno avuto i reality in Italia?
C’è un punto di contatto tra i reality e il web? Affermarsi o essere?
Da un autore di reality show un libro che risponde a queste e ad altre domande.