2666 (La parte di fate) – Roberto Bolano

2666criticiamalfitanofate_1  Oscar Fate si trova in Messico nello Stato di Sonora per seguire un incontro di pugilato. Lui che normalmente scrivi articoli di costume, di storia, cultura della popolazione afro-americana negli Stati Uniti.
Insomma una voce scomoda che và, causa della morte del cronista sportivo, in uno dei posti più scomodi per un giornalista che vuole investigare. In messico fate incontrerà una giornalista messicana che farà scattare in lui la voglia di andare a fondo, incontrerà anche Rosa Amalfitano figlia del Prof. amalfitano che servirà ad unire le prime due parti. Nelle prime due parti, dove si era comunque avuto sentore degli omicidi, gli interpreti principali
avevano avuto un atteggiamento distaccato e di superiorità. In questa terza parte con l’ingresso in scena di Oscar Fate e della giornalista Guadalupe Roncal inizia a mostrarsi la sensibilità verso gli accadimenti e la voglia della ricerca della verità.

LETTURE PER APPROFONDIRE:
Le Monde Diplomatique
Parlando e Sparlando

2666 La parte di Amalfitano – Roberto Bolano

Lasciamo i quattro critici alle loro vite e ai loro studi “arcimboldeschi” ed inizia la parte dedicata al loro cicerone in terra messicana. La parte di
Amalfitano. In questa parte
del libro Bolano inizia ad approfondire il tema che “presumo” e’ (sarà)
alla base di questo scritto.

Ciudad Juarez, le Maquilladoras, la mattanza della popolazione femminile locale che non riesce a trovare spazio nei media internazionali. Non-ostante “bordertown” il film girato nel 2007 con Jennifer Lopez e Antonio Banderas.

Ecco di cosa si parla … si parla di assassini irrisolti a Ciudad Juarez, Chihuahua, una città/fabbrica lungo il confine statunitense col Messico, fra Rio Bravo del Norte e El Paso, Texas. Stime ufficiali parlano di circa 400 donne che sono state rapite, torturate (spesso stuprate) e assassinate dal 1993 in e nei dintorni di Juarez, ma probabilmente la stima reale è molto superiore.

Per approfondire:
Ossa nel deserto – Sergio González Rodríguez – adelphi

2666 La Parte di critici – Roberto Bolano

La parte dei critici
Chi è Benno Von Arcimboldi ?
Chi è il fantasma che 4 critici letterari (un spagnolo, una francese, un italiano e una inglese) inseguono per mezza europa e alla fine anche nella provincia di Sonora in Messico ?
Dov’è Benno Von Arcimboldi ?
Di lui si sono perse le tracce, la casa editrice tiene i contatti solo attraverso la posta … nessuno pare l’abbia incontrato se non un bibliotecario tedesco e forse un critico messicano.

Benno Von Arcimboldi è l’umana illusione, è i desideri sprecati, è
la speranza e l’illusione dell’eternità.

La lettura è piacere e gioia di essere vivo o tristezza di essere vivo e soprattutto è conoscenza e domande

Plumcake al cacao

INGREDIENTI:
125 gr. farina
125 gr. zucchero
100 gr. burro a temperatura ambiente a pezzetti
2 uova
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di qualcosa di alcolico
(Io ci ho messo il Laphroig Whisky torbato scozzese)
1 cucchiaino di lievito per dolci
30 gr. cacao in polvere
marmellata di albicocche o arance o miele a scelta

PREPARAZIONE:
Mettere il burro con gli altri ingredienti in una ciotola, sbattendo con energia. Foderate con carta forno uno stampo in pirex. Versare il composto e cuocere. Fare raffreddare. Tagliare in due. Farcire di quello che avete scelto fra marmellata e miele.

COTTURA:
45 minuti a 180° in Forno

Il suggeritore – Donato Carrisi

suggeritore  TERZA DI COPERTINA: Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo…

MICRORECENSIONE:

Sembra di leggere la scenografia di un “potenziale” blockbuster hollywooddiano. C’è CSI, NCSI, ci sono tutti i personaggi che uno si aspetta di trovarci … investigatori tormentati da problemi sentimentali e/o alcolici, colpi di scena personaggi irreali ma così troppo vicini e simili alla realtà.

Se togliamo tutto questo rimane alla fine una lettura che ci mette (vuole ? DEVE ? ) di fronte alle nostre piccole o grandi zone di buio interiore.
Può da una azione malvagia uscire qualcosa di bello ?
Quanto, eticamente, ci possiamo spingere nel male per ottenere del bene ?