Lui è tornato – Timur Vermes

3634569-9788845282416È la primavera del 2011. Adolf Hitler si sveglia in una di quelle campagne vuote che ancora si possono vedere nel centro di Berlino. È una Berlino, ai suoi occhi, alquanto bizzarra, almeno rispetto a quando l’aveva lasciata. Senza guerra, senza insegne nazionalfasciste e accanto a lui non c’è Eva. E le stranezze non finiscono qui. Berlino sembra in un periodo di pace, eppure è invasa da migliaia di stranieri (addirittura cinesi!), e la Germania è governata da una donna (!) tozza e bassina che in Europa fa quello che vuole. Così, 66 anni dopo la sua caduta, il redivivo si getta di nuovo nell’agone politico, per iniziare una nuova carriera. Naturalmente, tutti lo credono uno straordinario imitatore con una perfetta somiglianza fisica al Fuhrer, dunque perfetto per fare il comico in televisione, spopolare su youtube e i social network. Ma lui, invece, non scherza affatto, anzi è semplicemente se stesso.

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operazione discutibile ?

Letto per curiosità.
La frase finale del libro è AGGHIACCIANTE (e mentre lo leggete pensate di essere Crozza che fa l’imitazione di Conte)
Non tutto era sbagliato ….
mi sembra tanto il refrain dei neo-fascisti locali anche Mussolini ha fatto cose buone.

La guerra, la deportazione in massa di intere popolazioni … va bene però Hitler era vegetariano e rispettava gli animali.

L’orologiaio di Everton – Georges Simenon

arton14452Da quando la moglie se n’è andata, quindici anni e mezzo prima, senza portarsi via il figlio di pochi mesi e lasciandosi dietro solo una vestaglietta di cotonina e la scia del suo profumo, Dave ha vissuto soltanto per Ben. Ogni attimo della sua vita. La notte come il giorno. Il figlio ha sempre detto che sì, era felice. Sulla madre non ha fatto mai un granché di domande. Allora perché una notte è andato via, anche lui senza una parola per quel padre che non desiderava altro che essergli amico? E perché lui e Lillian, la ragazzina quindicenne che lo ha seguito, hanno ucciso un uomo? Solo quando Ben, dopo il suo arresto, rifiuterà di vedere il padre, Dave comincerà a capire il figlio e il suo disperato bisogno di ribellarsi..

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Genitorialita’
Padri e figli e il sottile filo che li lega

La seconda vita del Signor Borg – Mikael Bergstrand

566-2673-5_5dc875183268f6572a8bbe9ae04bde98Negli ultimi tempi Göran Borg non se la passa molto bene: divorziato suo malgrado, sovrappeso a causa di un’insana passione per il gelato, snobbato dai figli e vessato da un capo molto più giovane di lui. Il giorno in cui viene licenziato in tronco a causa della sua seconda passione smodata, quella per i blog calcistici, opportunamente consultati durante l’orario di lavoro, Göran si rende conto che è il momento di cambiare aria. Sarà il viaggio in India con un amico ex fricchettone riciclatosi come accompagnatore turistico a dare una svolta alla sua esistenza e a fargli capire che non è mai troppo tardi per una seconda opportunità. Una commedia brillante e irriverente, nella vena de Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve.

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Una piacevole, divertente, leggera lettura da spiaggia

Timira – Wu Ming 2 /Antar Mohamed

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In un capolavoro del neorealismo, “Riso amaro” di Giuseppe De Santis, oltre a Silvana Mangano in hot pants compare una strana mondina nera. Il suo nome è Isabella Marincola, ma in Somalia si farà chiamare Timira. Donna appassionata e libera, nata nel 1925 a Mogadiscio, è una figura nascosta e leggendaria, uno scrigno di storie intrecciate, tra Europa e Africa, che questo libro per la prima volta disseppellisce. Timira è un “romanzo meticcio” che mescola memoria, documenti di archivio e invenzione narrativa. Scritto da un cantastorie italiano dal nome cinese, insieme a un’attrice italo-somala ottantacinquenne e a un esule somalo con quattro lauree e due cittadinanze. Per interrogare, attraverso l’epopea del passato, un tempo che ci vede naufraghi, sulla sponda di un approdo in fiamme. Questo tempo dove ci salveremo insieme, o non si salverà nessuno.

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Un libro che dovrebbe aiutarci a capire quanto il mito del bravo italiano sia finto

Il dio di Gotham – Lyndsay Faye

il-dio-di-gotham-1352267018New York, 1845. Timothy Wilde gestisce un bar e sogna di sposare la ragazza che ha sempre amato in silenzio, ma un incendio lo lascia sfigurato, senza lavoro e senza casa. Il fratello gli procura un impiego nella neonata polizia e Timothy lo accetta senza entusiasmo, anche perché la sua zona di competenza è a due passi da Five Points, il peggior quartiere della città. Una notte, durante la ronda, Timothy si imbatte in una bambina in vestaglia e coperta di sangue, che gli racconta una storia improbabile secondo la quale decine di suoi coetanei sarebbero stati uccisi e sepolti nella foresta a nord della 23ma Strada. Perplesso, Timothy decide comunque di verificare, e scopre una catena di omicidi dietro la quale sembra nascondersi un disegno crudele e onnipotente.

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Personaggi e ambientazioni da quasi cinque stelle… giallo da tre