Mescalito – Ryan Bingham

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Vien quasi voglia di soffiare sul cd, prima di inserirlo nel lettore, per essere certi che sulle sue tracce non sia rimasta depositata ancora un po’ di quella polvere del confine texano che avvolge “Boracho Station” – MESCALINA

Ci sono abbastanza strade, motel, deserti, fantasmi e tramonti che affollano le canzoni di Mescalito per rendersi conto da quale parte sia cresciuto Ryan Bingham: “non è tanto dove sei stato ragazzo/ è quello che hai conosciuto” scrive tra le righe della corrusca country song Ghost of Travelin’ Jones ROOTSHIGWAY

La Strada per Memphis – James Sallis

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Tradotto da Luca Conti
Turner, ex poliziotto, ex detenuto ed ex terapeuta, ha deciso di accettare l’incarico di sceriffo a Grippie Creek, una piccola cittadina del Tennessee, a breve distanza da Memphis, in cui la criminalità, rispetto a quella della grande città in cui nel 1968 fu assassinato Martin Luther King, è decisamente minore e strettamente locale. La vita per Turner sembra scorrere tranquilla in compagnia della sua ragazza Val Bjorn. Quando l’ascolta suonare il banjo, Turner ha davvero l’impressione che le ferite del suo passato siano definitivamente chiuse. Una tarda notte, però, lo sceriffo Don Lee arresta un autista ubriaco. Il tipo, che dice di chiamarsi Judd Kurtz, riserva non poche sorprese. In una borsa di nylon nascosta nel bagagliaio della sua auto, Turner e Don Lee scoprono la bellezza di 200.000 dollari.In capo a qualche giorno, poi, Kurtz riesce ad evadere dalla galera. Gettando ogni cautela, Turner si lancia al suo inseguimento sulla strada per Memphis. A Memphis, però, si sguinzagliano tutti i fantasmi che pensava di essersi lasciato alle spalle.

MICRORECENSIONE: Letto nel Dicembre 2008

Và letto per continuare a consocere il personaggio di Turner, va letto per sentirsi nel profondo sud, scolarsi un pò di Southern Comfort a sedere su una sedia sulla veranda di casa

Va letto perche e’ un bel NOIR

Attentato – Amelie Nothomb

9788888700267 TERZA DI COPERTINA:
traduzione di Biancamaria Bruno

Epiphane Otos è di una bruttezza straziante e associa alla sua deformità una totale assenza di principi morali. Solo una cosa fatalmente lo attrae: l’angelica bellezza femminile. L’incontro con l’affascinante Ethel sembra far breccia nell’animo di Epiphane. Ma quando la ragazza s’innamora di un artista sciocco e privo di scrupoli, il dramma di questo moderno Quasimodo esplode in tutta la sua violenza.
Umorismo spietato e finale inatteso per una moderna favola sull’amore impossibile che ci racconta anche di una società attenta solo alle apparenza

MICRORECENSIONE: (Letto nel Dicembre 2008)
ei giorni per finire un libro della Nothomb
mi sembrano troppi. Cmq continuo ad apprezzarla come scrittrice e anche questo libro mi e’ piaciuto.
E’ stato faticoso leggerlo, e’ stato difficoltoso assimilarlo e digerirlo.
E’ stato duro andare avanti e non rendersi conto di quanta vita c’e’ nei libri della Nothomb. E’ un libro con un gusto lento che …. lo assapori con il tempo.

Guida ragionevole al frastuono più atroce – Lester Bangs

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Arriva finalmente in Italia uno dei libri rock più famosi di tutti i tempi! Lester Bangs è stato uno dei critici musicali di culto degli anni Settanta, e più in generale una figura cardine della controcultura americana (come tale è stato immortalato, ad esempio, nel film Almost Famous): questa antologia raccoglie i suoi scritti migliori, in cui la critica vera e propria si mescola di volta in volta con il reportage da dietro il palco, i ricordi personali, la confessione intima, la letteratura visionaria, il delirio lisergico. Dai Clash a Lou Reed, da Van Morrison ai Kraftwerk, dai Jethro Tull a James Taylor, passando per i movimenti giovanili, la drug culture, la stampa, i media, la politica, il Vietnam, i saggi di Bangs disegnano l’affresco sovversivo di un’epoca leggendaria della musica (e della cultura) contemporanea. Con una prefazione appositamente scritta da Wu Ming 1 per questa edizione.

MICRORECENSIONE
Se lo comprate perché ritenete di trovarvi davanti ad libro di critica e storia del rock probabilmente farete uno errore. Si il rock e la musica ci sono, ma c’e’ anche tutto un apparato saggistico su la cultura e la società americana di quel periodo.

Pipers – Juliet Grove

ascoltando queste canzoni, si mette a pulsare a tempo con il battito leggero della pioggia del Merseyside e dintorni, il battito di (ovviamente) Beatles, e di Travis e Turin Brakes e I Am Kloot e Swell Season e Badly Drawn Boy e l’Alex Turner di “Submarine” e insomma sì, tutto quel pop a tinte folk morbido, zuccheroso, sorridente e sognante i Pipers ce lo porgono con la scioltezza di chi è cresciuto a pane e cioccolata Cadbury.

Rock.it

“Chiedimi una sigaretta” è tornare con il ricordo sul luogo del delitto. E’ un chiedere di avvicinarsi e di iniziare un confronto, un dialogo, uno sguardo che non si abbasserà mai più.Riguarda l’amore, l’amicizia, potenzialmente ogni sfera di cui è composta la nostra vita.

The Great complotto

Conrad Joseph – Lord Jim

copj170  TERZA DI COPERTINA:
Jim è forse il personaggio più popolare di Conrad; la sua figura, segnata dal mistero, tormentata dal rimorso di un’azione indegna e ansiosa di riscatto, è prossima al nostro sentire di moderni per la umana debolezza che dimostra nel momento della verità. L’idealismo romantico, i sogni impossibili e il rovello per l’onore perduto di Lord Jim sono il frutto, naturale e insieme paradossale, dell’Inghilterra vittoriana, e approdano a un antieroismo tanto singolare in una temperie di imperialistica esaltazione, quanto anticonvenzionale nel solco di una letteratura esotica e avventurosa che ha i suoi maestri in Stevenson e Kipling.

IN LETTURA