La morte dei caprioli belli – Ota Pavel

160-la_morte_dei_caprioli_belli TERZA DI COPERTINA:
Le storie della famiglia Popper incrociano le vicende dell’Europa di prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Eppure, leggendo “La morte dei caprioli belli”, ridiamo e ci commuoviamo non sulle macerie della guerra, ma sulle cose di ogni giorno. Qui protagonista è la vita, travolgente in tutta la sua bellezza: un padre sognatore, innamorato della pesca e delle donne, che tra alti e bassi non smette di combinare guai, una madre solida e paziente ma che sa il fatto suo, pescatori, operai e soldati che rubano, regalano, scappano, temono… Con un calore e una semplicità disarmanti Ota Pavel ci porta sulle sponde del laghetto, sdraiati con lo sguardo che punta al cielo e il cuore colmo di stupore.

MICRORECENSIONE:
attraverso le vicende umane di una famiglia ebrea che passa attraverso l’impero austroungarico, il nazismo e il comunismo.
Un libro che ha dispetto di queste due righe non è per niente peso e neppure cupo, anzi … a volte fa nascere un sorriso sulla bocca del lettore per le disavventure di papà Popper (vero nome dello scrittore)
Libro dal quale scopro che la famosa catena di scarpe BATA nasce alla fine dell’800 da Thomas Bat’a cittadino Boemo e che viene esportata in tutto il mondo dal nipote fuggito in Canadà alla fine dell 2 Guerra Mondiale

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