La vita in tempo di pace

Ivo Brandani era perseguitato dal senso della catastrofe. La vedeva in ogni iniziativa di trasformazione della realtà, in ogni edificio (che può crollare), in un aereo in volo (che può precipitare), in un automobile in corsa (che può sbandare), ina una presa di corrente (che può andare in corto), in una pentola sui fornelli (rischio di incendio), in un bicchier d’acqua (che può rovesciarsi), in un uovo fresco (che può rompersi), tutto ciò che sta in piedi può cadere, tutto ciò che funziona può smettere di farlo. ….

Francesco Pecoraro

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5 thoughts on “La vita in tempo di pace”

  1. Lette le prime 80 pagine e ho deciso di lasciarlo per il momento.
    I’brandani mi e parso una brutta controfigura a mezzo fra l’immondo Tony Pagoda (hanno tutti ragione di Sorrentino) e il simpatico avvocato Malinconico (non avevo capito niente di Da Silva) e un tuttologo.

    Sicuramente vincerà il Premio Strega.

  2. 😀 Grazie per avermi fatto risparmiare tempo e soldi e, soprattutto, grazie per esserti ricordato di fare una recensione per me!

    Vedo che apprezzi i canoni del “Premio Strega” come il migliore fra i Ninja! AMICO! 😉

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