[Film] La parte degli angeli – Ken Loach

La-parte-degli-angeli-locandina“Ogni anno più o meno il due per cento del whisky va perduto, semplicemente sparisce, evapora, svanisce nell’aria, perduto per sempre: è chiamata la parte degli angeli”

Sulla trama

Robbie è proprio sulla cattiva strada: appena finito di scontare il carcere per aggressione a un innocente mandandolo quasi all’altro mondo, si trova coinvolto in una rissa addirittura coi fratelli della sua fidanzata che aspetta un figlio da lui. Frequentando le ore del servizio sociale in cui la pena gli è stata commutata, conosce però un uomo generoso, che gli insegna ad apprezzare il whisky. Così si fa una cultura sull’argomento mentre i parenti di Leonie inseguono lui e il piccolo Luke….troverà il modo di affrancarsi dalla miseria e dalla disperazione con un tocco di ironia

Cosa cambierei

Non so cosa cambierei, ma a Robbie un paio di ceffoni glieli avrei assestati volentieri….

Trama

Robbie si intrufola furtivamente nell’ospedale in cui la fidanzata Leonie ha appena partorito e, abbracciando il figlio appena nato, gli promette che avrà un’esistenza migliore della sua, costretto alla fuga perché braccato dal padre di Leonie e dalla polizia che lo insegue a causa di un reato commesso. Riuscito a evitare la detenzione in prigione, mentre sconta la sua condanna offrendo servizi utili alla comunità, Robbie incontra tre piccoli criminali che non riescono a trovare lavoro per via dei loro trascorsi. Insieme, progettano di dare un nuovo corso alla loro vita grazie a ciò che Robbie ha imparato dall’educatore Henri sul whisky, mettendo in piedi una truffa.

Note

Sembrerebbe il terreno di partenza per il consueto spaccato di degrado sociale “alla Loach”, quando, repentino, il whisky inizia a scorrere e infradicia il dramma di humour, trasformandolo in quella che è probabilmente la miglior commedia dell’anno. Educato da un paterno tutore alle gioie della degustazione, anziché attaccarsi alla bottiglia Robbie sorseggia dal bicchiere, dimostrando fiuto e contagiando la sua banda di misfits (sboccati e ignoranti ma genuini al 100% come i loro interpreti, tutti o quasi non professionisti) con la passione per il malto ben lavorato. E tra i fumi del dorato nettare ecco materializzarsi una possibilità inedita per i perdenti cronici: un whisky rarissimo, purissimo, da élite d’intenditori, sta per essere bandito all’asta.

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