#IoSonoBlasfemo, ma non certamente ipocrita

Sò benissimo che quello che scriverò darà fastidio … me ne frega quanto il due di liscio.

A Gennaio del 2015 eravamo tutti CHARLIE. Tutti in prima linea a difendere il diritto di poter pubblicare qualsiasi cosa anche se questa risultava BLASFEMA agli occhi del mondo islamico. Lungi da me difendere gli attentatori e i terroristi che terroristi e assassini rimangono indipendentemente dal loro credo religioso.

Alcuni giorni fa in un noto locale gay di Bologna si è svolta una festa con tema la Chiesa e i simboli della Chiesa stessa. Sono state pubblicate alcune foto e giustamente i cattolici si sono sentiti offesi da quelle immagini BLASFEME.

Gli amici di Charlie, però, moralisti e ipocriti non hanno questa volta preso le difese della libertà laica di pensiero contro tutti gli oscurantismi religiosi.
Occorrevano i morti ? o forse c’è la BLASFEMIA buona quando noi offendiamo il credo degli altri e quella cattiva quando gli altri offendo il nostro.

Parafrasando una vecchia GAG di Enrique Balbontin mi verrebbe di dire
Facile essere Charlie con il culo degli altri.

2 thoughts on “#IoSonoBlasfemo, ma non certamente ipocrita”

  1. Ci sono strani virus che si muovono sul web. Molte cose più importanti (sicuramente di più una squallida festa come quella da te descritta) sono taciute ed altre potenziate a dismisura. Ma è il web con i suoi moralismi e contraddizioni. Ad immagine degli animali evoluti che lo adoperano.

  2. Il problema è che a Bologna il moralismo è venuto fuori dalle sedi della Società Civile …. Sindaco e PD in testa

Rispondi