Renzie e la vergogna di essere fiorentino

Non sono mai stato un Renziano e mai lo sarò, mi fa male che Matteo Renzi venga dalla stessa terra che ha avuto il coraggio di promulgare leggi innovative e democratiche prima di chiunque altro a questo mondo e invece di seguirne l’esempio e di dare diritti ne toglie ai lavoratori e li rende SCHIAVI della volontà del PADRONE

Nel 1250 Si risolve il problema del conflitto di interessi nelle costituzione cosidetta del “primo popolo” viene deciso che: Il Capitano del popolo deve essere scelto fuori Firenze (così non aveva interessi in città)
Nel 1503 con le cosiddetta Costituzione Livornina il Granduca di Toscana Ferdinando I garantiva a chiunque
Levantini, Ponentini, Spagnuoli, Portughesi, Grechi, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani, dicendo ad ognuno di essi salute.per il suo desiderio di accrescere l’animo a forestieri di venire a frequentare lor traffichi, merchantie nella sua diletta Città di Pisa e Porto e scalo di Livorno con habitarvi, sperandone habbia a resultare utile a tutta Italia, nostri sudditi e massime a poveri..
Tra gli aspetti più importanti, essa garantiva libertà di culto. essenzialmente per gli ebrei, di professione religiosa e politica, annullamento dei debiti e di altre condanne per almeno 25 anni, istituiva un regime doganale a vantaggio delle merci destinate all’esportazione ed assicurava la libertà di esercitare un qualsiasi mestiere, purché tenessero una casa a Pisa o a Livorno.

Nel 1786 con l’emanazione del nuovo codice penalo toscano firmato dal Granduca Pietro Leopoldo viene eliminata la pena di morte

Nel 1853 con l’emanazione del Nuovo Codice Penale promulgato da Leopoldo II nel 1853, e considerato il più “moderno” dei codici preunitari, non si prevedono pene specifiche contro gli atti omosessuali (si veda libro II, tit. VI, capo III, “Dei delitti conto il pudore”, pp. 102-103). I delitti legati all’omosessualità vengono puniti allo stesso titolo di quelli legati all’eterosessualità.

Alice nel paese delle meraviglie – Lewis Carroll

One pill makes you larger,
and one pill makes you small
And the ones that mother gives you
don’t do anything at all
Go ask Alice when she’s ten feet tall »

« Una pillola ti rende grande
e una pillola ti rende piccolo
E quelle che ti dà la mamma
in fondo non fanno nulla;
Domandalo ad Alice, quando è alta tre metri »


La porte sottostante mi serve per capire l’interazione con Twitter
#JeffersonAirplane
#Carroll
#Alice
#GraceSlick
#Psichedelia

Il taglio del bosco (no Cassola non c’entra niente)

C’era una volta,
un re … un principe direte miei quattro lettori.
No non c’era un re e non c’era neppure un principe.

C’era un bosco ed era abitato da tante persone … alcune lo rispettavano, altri invece ne utilizzavano i frutti senza prendersene i cura.
Le discussioni fra le due anime erano tante e continue.
In tanti si erano succeduti ed avevano tentato una mediazione.
Nessuno ci riuscì. E ancora altri ci provarono e ancora fallirono.

Furono tentate mille cose, ma nessuna di queste riuscì a salvare definitivamente il bosco dall’incuria dei tanti e dall’amore di pochi.

Un giorno passo di li un Signore che fino ad allora si era occupato di lavatrici e di alberi non ne sapeva molto.

“GHE PENSI MI” disse e siccome il bosco era il motivo di tante discussioni fra la popolazione decise di raderlo al suolo.

In questo modo le discussioni sarebbero finite e il Signore vendendo tutto il legno ricavato ad un industria di mobili fece la bella vita lasciando per sempre tutta la popolazione senza casa e sostentamento

Job Acts …. gli effetti (in)desiderati

Una nota catena di elettronica di consumo ha comunicato al sindacato che nel corso dei prossimi mesi chiuderà 7 negozi in Italia.

jobs-act1Di questi negozi 2 si trovano nel Sud e non ci sarà nessuna possibilità per gli attuali dipendenti. GLi altri 5 invece nel Nord, dove però e prevista la possibilità di nuove aperture e quindi di potenziali assunzioni. Assunzioni però che la nota catena di elettornica di consumo effettuerà con il nuovo regime contrattuale a tutele crescenti.

Il Job Acts i tre passi
Ti licenzio
Ti riassumo a tutele crescenti,
Solo se mi stai simpatico

Un post sul 25 Aprile

Vi raconto una storiellina divertente:
Stamani, non lavorando, sono rimasto a casa a Ferrara. Ho fatto un po’ di pulizie domestiche e ad un certo punto mi sono ritrovato sul divano in compagnia di un pacchetto di biscotti e tutto l’impiantito bagnato perché avevo dato il cencio (*). Biscotto dopo biscotto inizio a fare un po di briciole sul copridivano . Esco di casa per andare a sbattere il coprivano per liberarlo dalle briciole e mi accorgo di due cose … la prima è che sono in tipico abbigliamento da extracomunitario ovvero pantaloni del toni (**) e torso nudo … la seconda è che di fronte a casa (io vivo a piano strada) ha parcheggiato una ragazza per telefonare.
Mi vede uscire … mi guarda schifata … prendo il copri divano inizio a sbatterlo sulla ringhiera e intono una canzoncina che fa così:
ALLA ALLA
ABDALLALLA
ALLA ALLA
ABDALLALLA

mette in moto e fugge….

(*) dare il cencio per i non fiorentini vuol dire dare l straccio bagnato per terra per lavare l’impiantito

(**) il toni non è il centravanti del Verona ma la tuta sportiva. Perché lo chiamiamo così ? Pare che nel 1945 i soldati americani, di stanza a Firenze, per festeggiare il ritorno a casa dopo la guerra fecero stampare sul loro abbigliamento da riposo la scritta TO NY (TO moto a luogo quindi A–> New York) insomma ce ne torniamo a casa. Questi indumenti furono regalati ai fiorentini che da allora chiamano la tuta da Jogging TONI o TONY

Furore . Steinbeck (Parte 1)

Il grande romanzo americano, tutto il cinema, la musica la letteratura venuta dopo ha un debito di riconoscenza verso questo romanzo non ci sono alternative.

Maledettamente attuale perchè parla di migranti, di umili che lasciano la propria terra per avventurarsi in mondo straniero, diverso dove in quanto migranti sono forza lavoro da sfruttare da una parte e elemento destabilizzante per quelli che il benessere lo hanno o credono di averlo.

Uno dei romanzi CULTO del 900 insieme, secondo il mio parere di lettore, a Viaggio al termine della notte di Celinè e La Vita Agra di Bianciardi.

Se voi, che possedete le cose che le masse hanno bisogno assoluto di detenere, poteste rendervi conto di questa realtà, allora sareste in grado di salvarvi. Se foste capaci di distinguere le cause dagli effetti, di persuadervi che Paine, Marx, Jefferson, Lenin furono effetti e non cause, allora potreste sopravvivere. Ma non ne siete assolutamente capaci. Perché il possesso vi congela in altrettanti “io” e vi aliena i “noi”.