I fratelli Kristmas -Giacomo Papi

Finalmente una favola divertente e diversa dal solito “Canto di Natale” di Charles Dickens.  Con il cattivissimo Panicus Flynch nei panni di un moderno Ebenezer Scrooge. Leggero, divertente, originale.

TERZA DI COPERTINA
È la notte del 24 dicembre, ma il vecchio Niklas Kristmas, alias Babbo Natale, non può consegnare i regali. Ha una febbre da cavallo e una tosse spaventocop[6]sa. Se uscisse al gelo – sentenzia l’elfo dottore – ci lascerebbe le penne. Così, a malincuore, l’incarico viene affidato a Luciano, il fratello minore di Niklas. I due hanno litigato anni prima, perché Luciano è un uguagliatore: per lui tutti i bambini sono uguali, e vuole portare a ciascuno lo stesso numero di doni. Mentre lo gnomo orologiaio rallenta il tempo, Luciano ed Efisio, il nano picchiatore, partono a bordo della slitta volante. Ma l’avido industriale dei giocattoli Panicus Flynch, che trama per impadronirsi del Natale, ha sguinzagliato sulle loro tracce le feroci valchirie. Ad aiutare Luciano ed Efisio saranno Maddalena e suo fratello Pietro, due bambini di nove e dodici anni. Per portare a termine la missione c’è bisogno del loro coraggio.

Riccardo grazie di tutto ….

Mentre scrivevo il post di prima sullo scorrere del tempo moriva a Firenze Riccardo Marasco cantautore, menestrello vernacolare fiorentino, acculturato ed irriverente. Conoscitore e reinventore della tradizione popolare non solo toscana, è noto soprattutto per le canzoni sboccate e ironiche (L’alluvione; La lallera; La Teresina; La Wanda; Vassallo, cavallo, gallo); tuttavia nel suo repertorio si trovano anche canzoni popolari e canti religiosi.

Anche nei contesti più vicini al cabaret, Marasco rivela un amore per la storia della propria terra, come nel caso de L’ammucchiata, una lunga descrizione di un’orgia a cui partecipano i più grandi nomi del potere fiorentino e della cultura rinascimentale.


Lo scorrere del tempo

Quanto veloce scorre il tempo ?
E’ già il decimo Natale che trascorro a Ferrara, sono già sei anni che abito in questa casa e sono quasi cinque anni che Alessandra mi sopporta

Il tempo in questo periodo è diventato sempre meno e sempre più prezioso
Lavoro, viaggi per andare a Livorno, viaggi per andare a casa (poche volte lo ammetto) a trovare mamma, tempo per leggere, tempo per ascoltare musica, tempo per se stessi.

Quanti ne rimangono ancora ?

Ogni anno si fa più breve,
sembra che non si trovi mai il tempo
Progetti che finiscono nel nulla
o in mezza pagina di righe scarabocchiate
Appesi ad una quieta disperazione
è tipicamente inglese
Il tempo se n’è andato,
la canzone è finita,
pensavo di aver ancora qualcosa da dire.

La cartella del professore – Kawakami Hiromi

Layout 1La mia piccola idea su questo libro

Definirlo un libro che narra una storia d’amore è, a mio parere, ridurne il senso e l’importanza. La cartella del professore è un acquarello sul tempo che scorre e sui sentimenti dipinti a tratti delicati. Un libro sulla normalità dell’amore fatto di pranzi insieme, del piacere di ritrovarsi la sera e il dispiacere dei mancati incontri. Un libro da leggere senza se e senza ma.

TERZA DI COPERTINA

Omachi Tsukiko, una donna indipendente, Matsumoto Harutsuna, un anziano professore buongustaio, manicaretti giapponesi – balena affumicata, alghe sott’aceto, frittelle di radice di loto – molto sake: sono questi gli ingredienti di una delicata e affascinante storia d’amore, un romanzo in cui predominano i mezzi toni, i sentimenti pudicamente trattenuti e una sottile ironia.

L’italia del 12 dicembre

Il 12 Dicembre la Strage di Piazza Fontana. La sera stessa grazie ad un operazione di polizia vengono arrestati piu di ottanta anarchici. Alcuni giorni dopo Pinelli si getta dalla finestra durante un interrogatorio al quale è presente il giovane commissario Calabresi, ma non è di lui che voglio parlare.

Il Questore di Milano dell’epoca è un tal
MARCELLO GUIDA … O chi è ?

Il dott.re Guida durante il ventennio fascista è il Direttore carcere di Ventotene dove venivano rinchiusi e prigionieri politici.

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tantō …

tanto_1_by_takeshi_ryuunosuke-d821dxqLa cultura del butta’n’culo e dello scaricabarile. La storia delle quattro banche fallite non fa che confermare la “Italian Way of Life”
è sempre colpa di qualcun altro, non è colpa mia, ho solo rispettato gli ordini che mi venivano dall’alto e mi dicevano di vendere quei titoli.
In altri momenti o più semplicemente in altri paesi alcuni ministri avrebbero dato le dimissioni …. in altri paesi molti dirigenti e promotori finanziari si sarebbero dotati di Coltello tantō per eseguire il rituale del seppuku. In Italia no è colpa del Governo, della vergine Maria, della trinità e der budello di su mà !
La cosa più TRAGICA di tutto non è che migliaia di persone siano ridotte sul lastrico, che il governo non le abbia salvate ….. è l’UROPA che c’è lo impone … ma che il Governo abbia messo il SEGRETO Di UFFICIO su tutta la faccenda quindi non sapremo mai la VERITA’ … non sapremo mai chi, come, perché e dove siano andati a finire quei soldi … come e se qualcuno all’interno di una delle quattro banche abbia lucrato …

Trenitalia ? FU !

E’ scandaloso che giovedi 10/12 l’assistenza clienti di Trenitalia non sappia dare informazioni sullo sciopero nel compartimento di Firenze SMN di domenica 13/12.
Al numero a pagamento rispondono che è colpa della Regione Toscana per via telemAtica rispondono che non me sanno niente e chiudono con uno smile a presa di culo.
Non ostante il sito del Ministero dei Trasporti riporti chiaramente:

PERSONALE SOC. TRENITALIA DIV. PASSEGGERI LONG HAUL DELL’IMPIANTO IESU DI FIRENZE SMN 8 ORE: DALLE 9.01 ALLE 17.00

Che lo sciopero è del.personale trenitalia e non di Regione Toscana e che è stato comunicato ai sensi della normativa attuale.

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