Riccardo grazie di tutto ….

Mentre scrivevo il post di prima sullo scorrere del tempo moriva a Firenze Riccardo Marasco cantautore, menestrello vernacolare fiorentino, acculturato ed irriverente. Conoscitore e reinventore della tradizione popolare non solo toscana, è noto soprattutto per le canzoni sboccate e ironiche (L’alluvione; La lallera; La Teresina; La Wanda; Vassallo, cavallo, gallo); tuttavia nel suo repertorio si trovano anche canzoni popolari e canti religiosi.

Anche nei contesti più vicini al cabaret, Marasco rivela un amore per la storia della propria terra, come nel caso de L’ammucchiata, una lunga descrizione di un’orgia a cui partecipano i più grandi nomi del potere fiorentino e della cultura rinascimentale.


Lo scorrere del tempo

Quanto veloce scorre il tempo ?
E’ già il decimo Natale che trascorro a Ferrara, sono già sei anni che abito in questa casa e sono quasi cinque anni che Alessandra mi sopporta

Il tempo in questo periodo è diventato sempre meno e sempre più prezioso
Lavoro, viaggi per andare a Livorno, viaggi per andare a casa (poche volte lo ammetto) a trovare mamma, tempo per leggere, tempo per ascoltare musica, tempo per se stessi.

Quanti ne rimangono ancora ?

Ogni anno si fa più breve,
sembra che non si trovi mai il tempo
Progetti che finiscono nel nulla
o in mezza pagina di righe scarabocchiate
Appesi ad una quieta disperazione
è tipicamente inglese
Il tempo se n’è andato,
la canzone è finita,
pensavo di aver ancora qualcosa da dire.