[LIBRO] E’ così che si uccide – Mirko Zilahy

È-così-che-si-uccide-Mirko-Zilahy-203x300CONTIENE SPOILER. 
TRAMA

La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché stavolta la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Una sola cosa è chiara: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l’ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte. Perché la morte è uno spettacolo. Lo sa bene, Enrico Mancini. Lui non è un commissario come gli altri. Lui sa nascondere perfettamente i suoi dolori, le sue fragilità. Si è specializzato a Quantico, lui, in crimini seriali. È un duro. Se non fosse per quella inconfessabile debolezza nel posare gli occhi sui poveri corpi vittime della cieca violenza altrui. È uno spettacolo a cui non riesce a riabituarsi. E quell’odore. L’odore dell’inferno, pensa ogni volta. Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l’idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l’istinto di Mancini non sbaglia: è con il secondo omicidio che la città piomba nell’incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l’indagine… E accettare anche l’idea che forse non riuscirà a fermare l’omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti – soprattutto a lui – che è così che si uccide.

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o piero ciampi era molto avanti (e lo era) o qualche manager fiat e qualche ministro lo hanno riletto…senza capire che era ironico.

Andare camminare lavorare, andare a spada tratta,
banda di timidi, di incoscenti, di indebitati, di disperati.
Niente scoramenti, andiamo, andiamo a lavorare,
andare camminare lavorare, il vino contro il petrolio,
grande vittoria, grande vittoria, grandissima vittoria.
Andare camminare lavorare, il meridione rugge, il nord non ha salite,
niente paura, di qua cè la discesa,
andare camminare lavorare, rapide fughe rapide fughe rapide fughe.

Andare camminare lavorare
i prepotenti tutti chiusi a chiave
i cani con i cani nei canili
le rose sui balconi
i gatti nei cortili
andare camminare lavorare
andare camminare lavorare
dai, lavorare!

E che cosè questo fuoco? pompieri, pompieri, voi che siete seri, puntuali,
spegnete questi incendi nei conventi, nelle anime, nelle banche.
Andare camminare lavorare, queste cassaforti che infernale invenzione, viva la ricchezza mobile, andare camminare lavorare, andare camminare lavorare.
Lavorare, lavorare!

Andare camminare lavorare
il passato nel cassetto chiuso a chiave
il futuro al Totocalcio per sperare
il presente per amare
non è il caso di scappare
andare camminare lavorare
andare camminare lavorare
dai, lavorare!

Nutriamo il lavoro, alé!
gli agnelli a pascolare con le capre fra i nitriti dei cavalli, questi rumorosi…
vigilati da truppe di pastori, andare camminare lavorare.
Niente paura, azzurri, azzurri, attaccare attaccare,
attaccatevi a calci nel sedere, la domenica tutti sul Pordoi a pedalare.
Lavorare pedalare lavorare,
con i cantanti nellosteria, con i contanti, con tanti tanti tanti tanti auguri agli sposi!
Andare camminare lavorare, la Peni- sola in automobile, tutti in automobile al matrimonio, alé!
la Penisola al volante,
questa bella penisola è diventata un volante.
Andare camminare lavorare…2