Premio Dardos me lo merito ?

Ringrazio Giuseppe di “Il piacere di scrivere” per avermi nominato.

https://giuseppeciccia.wordpress.com/2016/02/06/premio-dardos-a-me/

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“Il premio Dardos venne assegnato per la prima volta nel 2008 dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade a 15 blog da lui selezionati. Da allora questo premio si sta diffondendo in tutto il mondo e rappresenta un riconoscimento ad ogni blogger per il proprio impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali.
Una volta ricevuto il premio bisogna seguire queste regole:
• mostrare l’immagine del premio
• ringraziare chi ti ha nominato
• nominare 15 bloggers
• avvisarli tramite messaggio

Chi sia Alberto Zambade non mi interessa. E’importante invece il fatto che qualcuno reputi interessante quelle due o tre cosine che scrivo su questo spazio.

La parte più difficile è selezionare i 15 blogger …. per questo mi prendo qualche giorno di tempo …
Grazie

La Lotteria – Shirley Jackson

cbaffe8573a9a70cef0afabcc972a9cf_w240_h_mw_mh_cs_cx_cyChi ha letto l’incendiaria di Stephen King si è trovato all’inizio questa dedica:
In ricordo di Shirley Jackson, che non ha mai avuto bisogno di alzare la voce.

Quattro racconti brevi, in alcuni casi brevissimi. Quattro idee che piano piano portano il lettore verso un senso di inquietudine e di buio rimanendo all’interno di rituali giornalieri.   la semina per i contadini, una visita del dottore, il giorno delle nozze e una cena fra amiche.

Non voglio raccontare altro per non togliere il gusto della lettura a chi vorrà avvicinarsi a questa scrittrice.

Invisibile ovunque – Wu Ming

copNel 2015 è stato celebrato il centenario di quella che viene chiamata “La Grande Guerra”.
Questo libro va controcorrente … non racconta gesti eroici di italici militari, anzi

ci racconta la sofferenza, le paure, l’orrore che provarono coloro che, giovanissimi, si trovarono catapultati nelle trincee, coinvolti in una carneficina imposta da strategie di guerra che non tenevano in alcun conto la perdita di vite umane.

ci racconta di una guerra da cui scappare, un male da evitare con qualsiasi mezzo pur di far salva la pelle.

ci racconta, inoltre, con fonti documentali l’esistenza di una compagnia di soldati-pittori che portarono sul fronte orientale i primi esperimenti di camuffamento al punto che in alcune memorie tedesche si parla perfino di “crucchi” che avrebbero visto dei soldati italiani sbucati dalla terra invadere improvvisamente i loro camminamenti.

Comunque in tutti i casi una ricerca dell’invisibilità per trovare una via di fuga alla morte certa in una guerra sbagliata e condotta ancora peggio

La vita perfetta – Renee Knight (uscita Marzo 2016)

IMPRESSIONI DI LETTURA
Ho ricevuto una copia di questo libro direttamente dall’editore e mi ha incuriosito perché normalmente i Thriller sono il genere di libro che leggo volentieri. La storia prende e ci sono continui colpi di scena e continue trasformazioni dei punti di vista. Il libro gira intorno ad una serie di “segreti” che non vengono mai detti e portano incomprensioni e dolori. Il segreto principale alla fine viene svelato (lo ammetto non avevo pensato ad una possibilità del genere … tante, ma non a quella) … ma tanti altri segreti che che si intuiscono vengono taciuti.

TRAMA:
E’ una serata normale per Catherine Ravenscroft, una di quelle seduti in divano con la coperta sulle gambe, una tazza di tè e un buon libro, ma qualcosa improvvisamente la sconvolge. La vita perfetta di Renée Knight è un romanzo dal profilo molto noir in cui piccoli dettagli ci renderanno le notti più inquiete. Come mai nel libro che sta leggendo, uno di quei romanzetti che compri dal giornalaio, trova dei dettagli della sua vita, dettagli che solo lei conosce? Quel libro è comparso a casa di Catherine all’improvviso, lei lo ha trovato in uno scaffale e ha cominciato a leggerlo, ma dopo qualche pagina i brividi le hanno percorso la schiena. Chi è l’autore di Un perfetto sconosciuto e perché racconta proprio la sua storia, nei minimi dettagli? Quello che Catherine ha fatto diciassette anni prima doveva rimanere un segreto, per sempre. Nessuno sa cosa successe, o forse quasi nessuno, perché chi ha scritto il libro è a conoscenza di tutti i particolari. Ora lei è una regista di successo, ha un marito bello e innamorato e un figlio ormai grande, insomma la sua sembra una vita perfetta, ma così perfetta non lo è se nascondi un terribile segreto e se un libro lo mette nero su bianco, pagina dopo pagina. Nessuno potrà mai capire che il romanzo parla proprio di lei, ma perché è finito in casa sua? Qualcuno le sta mandando un avvertimento per dirle che sa tutto. E se fosse una pura casualità del destino? Tutto sta per cambiare in La vita perfetta e nulla sarà più come prima.

Statistiche alla mano

Ora statistiche alla mano, si sa che escono ogni anno in italia circa dodicimila libri, il che fa una media di quaranta al giorno, domeniche escluse.
Ci sarebbero poi i libri stranieri, per lo meno quelli nelle quattro lingue europee principali: il totale cresce a circa 150 titoli nuovi al giorno: non c’e neanche il tempo di leggere i titoli e i risvolti di copertina.