Invisibile ovunque – Wu Ming

copNel 2015 è stato celebrato il centenario di quella che viene chiamata “La Grande Guerra”.
Questo libro va controcorrente … non racconta gesti eroici di italici militari, anzi

ci racconta la sofferenza, le paure, l’orrore che provarono coloro che, giovanissimi, si trovarono catapultati nelle trincee, coinvolti in una carneficina imposta da strategie di guerra che non tenevano in alcun conto la perdita di vite umane.

ci racconta di una guerra da cui scappare, un male da evitare con qualsiasi mezzo pur di far salva la pelle.

ci racconta, inoltre, con fonti documentali l’esistenza di una compagnia di soldati-pittori che portarono sul fronte orientale i primi esperimenti di camuffamento al punto che in alcune memorie tedesche si parla perfino di “crucchi” che avrebbero visto dei soldati italiani sbucati dalla terra invadere improvvisamente i loro camminamenti.

Comunque in tutti i casi una ricerca dell’invisibilità per trovare una via di fuga alla morte certa in una guerra sbagliata e condotta ancora peggio

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