Il giardino delle bestie – Erik Larson

_larson-1351060292Libro interessante sotto tanti punti di vista. Come l’America vedesse di “buon occhio” la Germania Hitleriana e i fatti che vi accadevano … Come la società e il governo degli USA giudicavano inopportuno un qualsiasi tipo di interventi americano anche dopo i fatti  del 30 Giugno passati alla storia come “la notte dei lunghi coltelli”.  Come e perché Dodd l’ambasciatore viene mandato in Germania. Con l’unica missione di cercare di recuperare i crediti che le aziende e privati cittadini americano hanno nei confronti di aziende e del governo tedesco anche e soprattutto attraverso il “chiudere non uno, ma ambedue gli occhi” sulla violenza che veniva perpetrata ai danni di civili.
Per ultimo il totale disinteresse per la questione ebraica sottomessa agli interessi economici.

Ricordiamoci che nelle elezione a presidente usa successive si presentò candidato Charles Lindenbergh con spiccate simpatie naziste .. a significare l’antisemitismo strisciante nella societe americana

TERZA DI COPERTINA
Questo libro narra della storia vera di William E. Dodd e di sua figlia Martha, un padre e una giovane donna americani che si ritrovano improvvisamente trapiantati dalla loro accogliente casa di Chicago nel cuore della Berlino nazista del 1934. Sessantaquattro anni, snello, gli occhi grigio-azzurri e i capelli castano chiaro, nel 1933 William E. Dodd è un rispettabile professore di storia all’università di Chicago. Mentre siede alla sua scrivania all’università, Dodd riceve una telefonata da Franklin Delano Roosevelt, il presidente degli Stati Uniti, che gli annuncia la sua intenzione di nominarlo a capo della rappresentanza diplomatica americana a Berlino. Ed è cosi che, al loro arrivo, William e Martha si ritrovano ad attraversare una città addobbata di immensi stendardi rossi, bianchi e neri; a sedere negli stessi caffè all’aperto frequentati dalle SS in uniforme nera; a passare davanti a case con balconi traboccanti di gerani rossi; a fare acquisti nei giganteschi empori della città, a organizzare tè, aspirare le fragranze primaverili del Tiergarten, il parco principale di Berlino; ad avere rapporti sociali con Goebbels e Göring, in compagnia dei quali cenare, danzare e divertirsi allegramente; finché, alla fine del 1934, accade un evento che smaschera la vera natura di Hitler e del potere a Berlino, la grande e nobile città che agli occhi di padre e figlia si svela per la prima volta come un immenso Tiergarten, un giardino delle bestie.

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