L’uomo a rovescio – Fred Vargas

APPUNTI SCONCLUSIONATI DI LETTURA
Un romanzo sui lupi, dove i lupi non compaiono mai.
Basterebbe guardassi allo specchio per scoprire il più feroce.

Interessante la costruzione della storia senza mai far riferimento alla tecnologia.
Niente PC, niente cellulari, niente diavolerie alla Si e Sai

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TERZA DI COPERTINA
Ma è davvero un lupo che uccide tra le montagne del Mercantour? Mentre le superstizioni e le leggende cominciano a girare, un sospetto si diffonde: non è una bestia, potrebbe essere un lupo mannaro. Quando Suzanne viene ritrovata sgozzata, il dubbio diviene certezza. Il disegno narrativo e la costruzione dell’intreccio disegnano un contesto in cui lo scenario aspro e selvatico della montagna fa da contrasto al calore della giovane Camille, eterna amante in fuga del commissario Adamsberg. Proprio lui, guardando distrattamente un servizio del telegiornale dedicato ai lupi, una sera crede di riconoscere la sagoma della donna nella piazza del borgo montano. È infatti in questi luoghi che la donna, assieme a un amico ricercatore, crede di aver scoperto in un “lupo mannaro” l’autore di una catena di orrendi delitti. Ma sarà il commissario Adamsberg, precipitatosi da Camille, a scoprire la sconvolgente verità.

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