Il popolo di Facebook contro LIDL

Il popolo di facebook contro LIDL che vuole licenziare (modifica in prendere provvedimenti) i due dipendenti che hanno rinchiuso nel gabbiotto del sudicio (pattume, rusco, immondizia) due donne ROM (che non stavano rubando ma solamente rovistando fra i rifiuti) le hanno filmate e pubblicate su YouTube.

Prendo atto e immagino un futuro dispotico/distopico dove i fortunati che hanno un lavoro possono tranquillamente mortificare, umiliare, maltrattare, ingabbiare chiunque solo perché povero o della parte minoritaria della popolazione …

Prima vennero per i comunisti | e io non alzai la voce | perché non ero un comunista. | Poi vennero per i socialdemocratici | e io non alzai la voce | perché non ero un socialdemocratico. | Poi vennero per i sindacalisti | e io non alzai la voce | perché non ero un sindacalista. | Poi vennero per gli ebrei | e io non alzai la voce | perché non ero un ebreo. | Poi vennero per me | e allora non era rimasto nessuno | ad alzare la voce per me. (dal discorso sull’atteggiamento lassista nei confronti dei nazisti)

Malcolm – Massimo Cuomo

9788866320142_0_0_317_80RICORDI ANNEBBIATI DI LETTURA
Buon libro di ottima fattura, scorrevole, intelligente non un capolavoro e per questo destinato a passare inosservato  (uscito e letto nel 2011). Racconta in modo divertente e ironico l’ossessiva speranza di diventare famoso attraverso una fugace apparizione in TV o attraverso un video di YouTube  Che all’epoca non era ancora cosi famoso, l’ho aggiunto io per rendere meglio l’idea)

TERZA DI COPERTINA
È la domenica più calda nella vita di Marcello Zanzini, trent’anni domani. La domenica di un luglio bollente che lo travolge dopo l’imprevisto licenziamento dalla BigBiz, l’azienda in cui sognava di realizzare una brillante carriera da manager. Trentasei giorni esatti da quello in cui Arianna l’ha tradito con un venditore di aspirapolvere. Fuma da un mese, Zan, si sottopone a improbabili colloqui di lavoro e per tirare a campare mette all’asta su eBay i mobili di casa e i ricordi più cari, come gli album di figurine Panini. Ma ecco che, in una piazza deserta immersa nel pomeriggio afoso di questa domenica, un misterioso barbone gli regala una scheda telefonica che gli cambierà la vita. Una trama che si mescola alla vita vissuta di Zan, al suo passato che ritorna, agli improbabili scherzi che gli amici di sempre, Tonno e Pino, gli confezionano e a quelli che la vita confeziona loro, mettendoli a dura prova. Per Marcello Zanzini è un viaggio che lo porterà a vincere il malessere in cui versa, la leva che gli consentirà di liberarsi delle apparenze, riprendere in pugno la propria vita e capire che nel suo cuore c’è ancora spazio per un sentimento, l’amore, che sembrava essersi smarrito fra le pieghe dell’estate.