AGENDA LETTERARIA 26/06

1865: Lo storico e critico d’arte statunitense BERNARD BERENSON
Avrei voluto mettermi sulle cantonate col cappello in mano a implorare i passanti perché vi lasciassero cader dentro i loro minuti non adoperati.

1924: Nasce a La Spezia il poeta GIOVANNI GIUDICI

Metti in versi la vita, trascrivi |
fedelmente, senza tacere |
particolare alcuno, l’evidenza dei vivi. ||

Ma non dimenticare che vedere non è |
sapere, né potere, bensì ridicolo |
un altro voler essere che te. ||

Nel sotto e nel soprammondo s’allacciano |
complicità di visceri, saettando occhiate |
d’accordi. E gli astanti s’affacciano ||

al limbo delle intermedie balaustre: |
applaudono, compiangono entrambi i sensi |
del sublime – l’infame, l’illustre. ||

Inoltre metti in versi che morire |
è possibile a tutti più che nascere |
e in ogni caso l’essere è più del dire.

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