Gli assalti alle panetterie – Haruki Murakami

All’inizio del primo di questi due racconti Murakami ci presenta questa situazione:
Dio era morto, al pari di Marx e di John Lennon. E noi eravamo famelici

Lasciandoci intendere che la seconda è una conseguenza della prima. Gli assalti alle panetterie non sono altro che assalti alla ricerca di qualcosa in cui credere … morto il comunismo, morta la forza rivoluzionaria del Rock e morto l’appeal che le religioni ufficiali hanno sui giovani.

Nel primo racconto i due giovani per placare la loro fame vanno alla ricerca di un “pane”
alternativo a quelli fino a quel momento utilizzati per far tacere la propria fame di vita.

Nel secondo invece, che avviene alcuni anni dopo, la coppia va ad assaltare un McDonalds per rubare Cheeseburger e CocaCola …come a raccontarci la devoluzione avvenuta …. siamo passati da Dio, Marx e il Rock a qualcosa di plastica, precostituito e standardizzato … argomento già trattato da Murakami nei suoi libri … mi viene in mento la setta Aumn Shirikyo in 1Q84

murakami

Dopo Sonno e La strana biblioteca prosegue la «serie di fuori serie» dei racconti di Murakami illustrati dai piú importanti artisti italiani e internazionali. Questa volta a dare forma e colore alle atmosfere del maestro giapponese è Igort, al secolo Igor Tuveri, illustratore e fumettista attivo dalla fine degli anni Settanta, cresciuto alla scuola di «Valvoline», e collaboratore di numerose riviste italiane (tra cui «Linus», «Alter», «Frigidaire») e straniere.

Annunci

Rispondi