Gotico Rurale – Eraldo Baldini

Diciotto racconti brevi. Qualcuno bello qualcuno no. Ben scritti anche se non del tutto originali.

Ci sono pezzi del nostro mondo, della nostra anima che a un certo punto, semplicemente, spariscono, vengono rimossi, come se non fossero esistiti mai, e al massimo lasciano nei pensieri una nostalgia remota e incredula. Non si sa perchè, ma succede che si perdano pezzi della propria famiglia. Pezzi di sè

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TERZA DI COPERTINA
Ma che è successo a Eraldo Baldini? Prima faceva soltanto paura, ora fa anche ridere. In effetti tra i registri dell’horror, del noir e del giallo – tutti riassunti assieme ad altro in quella geniale intuizione del “gotico rurale” c’è sempre stata una vena di umorismo, nero, sulfureo e grottesco. Eraldo ci aveva già dato esempi di ironia e anche comicità, ed è un maestro nel suonare e fondere assieme tutti i registri narrativi, per cui in questi racconti, assieme a punte di malinconia e vette di orrore, c’è un umorismo a cui brividi di tensione e di sgomento non impediscono di diventare sfrenato. Ma non lasciatevi ingannare. Anche se adesso fa anche ridere, Eraldo Baldini continua a fare paura.” (Carlo Lucarelli)

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