chi festeggia il natale ?

Ma gli arabi festeggiano il natale ? 
NO
ma gli ebrei festeggiano il Natale ?
SI 

Queste sono le notizieche si leggono sui i giornali ben informati

la seconda risposta è errara gli ebrei non festeggiano il Natale. in questi giorni gli ebrei festeggiano חנוכה o חֲנֻכָּהḥănukkāho festa delle luci ed ha origine in avvenimenti accaduti due secoli prima la nascita di Cristo. Quindi non festeggiano il Natale

Quindi anche gli ebrei non festeggiano il NAtale. Perché ?
Perché non riconoscono Gesù Cristo come figlio di Dio. Quindi dio 
Per gli ebrei è un falso profeta, per i musulmani l’ultimo è Maometto.

I musulmani sì, anzi ha un ruolo importantissimo perché anche secondo loro sarà lui (e non Maometto) a tornare sulla terra per il giudizio universale.

Secondo la tradizione messianica islamica, Gesù tornerà sulla Terra dopo il Mahdi alla fine dei tempi, annunciando lo yawm al-dīn, ovvero il giorno del giudizio finale, e si afferma che egli apparirà lì dove si erge il “minareto di Gesù” (manār ʿĪsà) della moschea degli Omayyadi di Damasco.

Come sei cristiani festeggiassero la natività di Baruc (del quale il 99,9% degli uomini di fede che hanno infestato le chiese ieri sera ne ignorano l’esistenza)

Rapporto sulla lettura in italia 2017 – istat

Come tutti i 27 Dicembre arriva il consueto
Rapporto Produzione e Lettura di Libri in Italia” .

Testo leggibile e scaricabile direttamente dal Link.
Qui anticipo solo una cartina geografica

Questa è la cartina d’Italia con il rapporto ISTAT sulle regioni dove si legge di più.
Salta subito all’occhio che il famigerato NORD-EST quello che l’immaginario collettivo vede popolato da leghisti ignoranti, da lavorare lavorare lavorare è invece quello che ha medie da Mittel-Europa

LIBRI LETTI NEL 2018

Si avvicina la fine dell’anno e difficilmente riuscirò a finire un nuovo libro … quindi ecco qua la lista delle lettura di questo anno

  1. Sotto un cielo di carta – Roberto Ritondale
  2. Lizzy – Shirley Jackson
  3. Sofia si veste di nero – Paolo Cognetti
  4. La Maledizione delle pecore nere – Simone Pavanelli
  5. Un Romanzo inglese – Stéphanie Hochet
  6. Il morso della reclusa – Fred Vargas
  7. Buonasera (Signorina) Davide Pappalardo
  8. Nicotina Nell Zink
  9. La deposizione – Pascal Robert-Diard
  10. Tokyo Expresso – Seicho Matsumoto
  11. I Volti dell’Apocalisse – Giovanni Magistrelli
  12. Milano non ha memoria – Gino Marchitelli
  13. L’estate muore giovane – Mirko Sabatino
  14. Il sospettato X – Keigo Igashino
  15. Doppio Inganno – Davide Pappalardo
  16. Il Segreto – Antonio Ferrari
  17. Sherlock Holmes e i lmistero delle dodici tavole – Enrico Solito
  18. Il buio dentro – Antonio Lanzetta
  19. Nero Dostoevskij – Antonio Mesisca
  20. In esilio – Simone Lenzi
  21. Le tettine della diciottenne  – Etgar Keret
  22. La Maledizione di Akhenaton – Nicola Valentini
  23. Corniche Kennedys – Maylis de Kerangal
  24. L’onesta bugiarda – Tove Jansson
  25. Lo Stupore della Notte – Piergiogio Pulixi
  26. Orrore – Pietro Grossi
  27. Country Dark – Chris Offutt
  28. Inviata Speciale – Jean Echenoz
  29. Gli scellerati – Frédéric Dard
  30. Il Grande libro della psichedelica – Matteo Guarnaccia
  31. L’assasinio del Commendatore – Haruki Murakami
  32. Cerco Te – Mauro Mogliani
  33. La scomparsa di Josef Mengele – Olivier Guez
  34. L’enigma del Turco – Stefano Cassini
  35. La misura dell’uomo – Marco Malvaldi
  36. Tre Piani – Eshkol Nevo
  37. Easy Life – Hermann Koch
  38. L’uomo che dorme – Corrado De Rosa

Partendeo dal presuposto che sono pochi i libri letti quest’anno che non consiglierei perché non mi sono piaciuti …. o perché mi hanno deluso rispetto a precedenti lettura degli stessi autori … ecco qua la lista:
Nicotina – Neil Zink
Sherlock Holmes – N. Solito
Inviata Speciale – Echenoz

5 opere prime 5 Autori scoperti in questo 2018 e chi mi farà piacere continuare a leggere

1) L’estate muore giovane – Mirko Sabatino
2) Cerco Te – Mauro Mogliani
3) Le tettine della diciottenne – Etgar Keret
4) Nero Dostoevskji – Antonio Mesisca
5) L’uomo che dorme – Corrado De Rosa

5 lettura da fare …

1) Doppio Inganno – Davide Pappalardo (solo in ebook)
2) Tre piani – Eshkol Nevo
3) Corniche Kennedy – Mailys De Kerangaly
4) Orrore – Pietro Grossi
5) Tokyo Express – Seicho Matsumoto


L’uomo che dorme – corrado de rosa


Sinceramente non so da che parte iniziare per parlare di questo libro atipico nel genere noir. 
Atipico perché non ostante ci sia un indagine, un poliziotto, un PM … il personaggio principale è uno Psichiatra che per conto del tribunale segue e fa delle perizie anche sul caso si un assassino di prostitute.
Atipico perché, anche il killer, non riceve gli onori anzi volte mi è parso un comprimario nella storia. 

Come diceva una più famoso me, che non cito perché non ne ricordo il nome (forse Rousseau ? Forse Proust ?)
nel leggere un libro ogni lettore legge la propria storia, che spesso è diversa da quella che l’autore ha scritto.
Io ho letto una critica forte alla società dei 40enni (la generazione dello psichiatra) e alle loro manie e difficolta sociali di prendere e di lasciare ….

SINOSSI
Da un po’ di tempo, Antonio Costanza ha preso la vita contromano: non per scelta e nemmeno per ostinazione. A quarant’anni, è vittima di un’indolenza che niente riesce a scalfire, neppure i brutali omicidi di due prostitute. Non sarebbe troppo grave se Antonio fosse solo Antonio. Invece è anche il dottor Costanza, psichiatra e consulente del Tribunale per i crimini violenti. Uno che se la vede con disadattati cronici, finti pazzi e bastardi veri. Così, quando l’ombra di un serial killer si allunga su Salerno, città sospesa tra vecchi sapori di provincia e vanità da metropoli sul mare, Antonio fa l’impossibile per non essere coinvolto. Vagamente sociopatico e teneramente narcisista, se ne resta ripiegato in un guscio di piccole fobie, appresso alle scelte dell’ex compagna e a un rapporto complicato con il figlio. La sveglia però sta suonando, tanto più che di mezzo ci si mette una giornalista dal sorriso favoloso. Il sonno della svogliatezza è finito e al dottor Costanza toccherà sondare la mente omicida di uomini che odiano le donne, trascinato in un caso in cui la Legge sembra incapace di fare giustizia

Nefilim – Åsa schwarz

A volte capita che alcuni libri ti arrivino in modo del tutto casuale fra le mani. Poi inizi … un paio di pagine … poi un altro paio … e alla fine lo leggi tutto. Bei personaggi e interessante l’argomento della protezione dell’ambiente e di come nel libro viene collegata alla mitologia.

La Bibbia stessa descrive la razza dei Nefilim, conosciuti come i giganti, descrive anche la razza degli Ghibborim ossia gli esseri di sangue blu che sono il prodotto dell’incrocio tra i maschi Elohim e le femmine Adam, quindi non è esclusa la presenza varie razze.

La diciannovenne Nova Barakel, attivista di Greenpeace, vive a Stoccolma e ha appena perso sua madre in un incidente d’auto. Una sera, armata di vernice spray, penetra in casa dell’amministratore delegato di un’importante azienda che scarica quantità eccessive di gas tossici nell’atmosfera, per scrivere slogan accusatori su specchi e mobili, ma giunta nella stanza da letto scopre che il dirigente e sua moglie sono stati orrendamente massacrati. Nel frattempo George McAlley, veterano di guerra e scienziato, che ha dedicato molti anni alla ricerca dell’Arca di Noè, sta per rivelare i risultati delle sue scoperte negli Stati Uniti, ma viene brutalmente giustiziato da una donna misteriosa. Una citazione biblica relativa alla Genesi e all’episodio dell’Arca di Noè sulla scrivania della madre di Nova collega le due storie. Mentre Nova comincia ad essere sospettata del duplice omicidio, apprende con stupore di aver ereditato dalla madre un’ingente somma di denaro, metà della quale è destinata a una misteriosa fondazione, la FON (Friends of Nefilim), rappresentata da un certo Dagon. Chi sono in realtà i Nefilim, e che ruolo aveva sua madre al loro interno?

PLAYLIST del libro in lettura

Il Mercoledì posterò la Playlist del libro che sto leggendo … no titolo.
Ogni volta che troverò una canzone verrà aggiunta alla fine.
Vi consiglio di ascoltare direttamente si YouTube e non da qui.

1) Velvet Underground – Venus in furs
2) Mad World – Gary Jules
3) Creep – Radiohead
4) By this river – Brian Eno
5) Knocking on the heaven’s door – Anthony and the Johnson
6) Comfortably Numb – Pink Floyd
7) Il timido ubriaco – Max Gazzè

il ladro di anime – sebastian fitzek

Romani 12:19 (versione di re Giacomo)

‘Non fate le vostre vendette, cari miei, ma cedete il posto all’ira di Dio; poiché sta scritto: A me la vendetta; io darò la retribuzione, dice il Signore.’

Per parlare di questo libro non occorrono tante parole, infatti nei miei appunti disordinati di lettura che scrivo sulle copertine dei libri, me ne viene in mente solo una: ANSIA ANSIA ANSIA ANSIA … 

Tra le righe queso libro, ovvero quello he io vi ho letto, è che la vendetta ci rende ciechi e spietati.

TERZA DI COPERTINA:
Tutto accade in una notte, la Vigilia di Natale. In una lussuosa clinica psichiatrica fuori Berlino, mentre la neve scende copiosa rendendo il luogo ancora più isolato, medici e pazienti si rendono conto con orrore che il maniaco che da tempo terrorizza la città, il cosiddetto “Ladro di anime”, si trova all’interno della struttura. Di lui si conoscono soltanto i tremendi effetti provocati da un misterioso trattamento in grado di spezzare la volontà delle sue vittime, riducendole a meri involucri umani, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di sé come macabra firma. L’unica via di salvezza sarà affrontarlo tutti insieme: ma il piccolo gruppo, guidato da Caspar, ricoverato in seguito a un’inspiegabile amnesia che ha cancellato completamente il suo passato, si troverà a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. Mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il Ladro di anime, Caspar viene folgorato con sempre maggior frequenza da scene della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identità e sulla sua drammatica storia personale, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi più oscuri della propria psiche…

Morte di un antiquario – paolo regina

Lunedì dedicato agli autori italiani

Beh che dire. Mi sento molto vicino a De Nittis. Anche io come lui sono trapiantato in terra estense per lavoro. Come lui anche io sottolineo i pregi delle origini e i difetti della terra che mi ospitata. 

“Ferrara è di una bellezza discreta, nascosta. Il meglio è celato all’interno, nei parchi dietro austeri portoni, nelle sale affrescate sui soffitti lignei di saloni sconosciuti ai più. Una “prudente” sobrietà nasconde lo sfarzo, perché l’ostentazione attira le maldicenze, l’invidia, l’attenzione. È l’urbanistica che ha influenzato le persone o viceversa?”. 

Il romanzo scava nel tessuto sociale ed economico della società, nella rete fra simili, nelle relazioni taciute, delle cose che si fanno ma che non si dicono.

La prima cosa che si nota è la bellissima copertina.  
Due forbici insanguinate. 

Le forbici sono il mezzo con cui i sarti vestono gli uomini e le donne.
Dalle mie parti c’è un detto.
TAGLIARE I VESTITI ADDOSSO
Con il significato criticare, parlar male, sparlare alle spalle di qualcuno. 

Come ad ammonirci che spesso né uccide più la lingua che la spada.