effetti collaterali della cattura di un terrorista in sud-america

Capisco tutto e accetto tutto … quasi tutto. 
Capisco e condivido il trionfalismo per la cattura di Cesare Battisti. 
Capisco le accuse a chi l’ha coperto

Capisco che si confonda, ad arte, comunista con terrorista con sinistra con PD con Renzi, con stocazzo e sticazzi.
Capisco TUTTO. 

Ma confondere Cesare Battisti (irredentista trentino ucciso nel 1916) a cui sono dedicate tante strade nelle nostre città,
con il terrorista catturato in Bolivia NO. 

L’IGNORANZA NON HA GIUSTIFICAZIONI. 

SE NON SI SA SI DEVE AVERE L’UMILTA DI STARE ZITTI, DI INFORMARSI, STUDIARE …

VOLETE PARLARE DI TUTTO E PONTIFICARE SU TUTTO E SE VI SI FA NOTARE CHE STATE PRENDENDO UNA CANTONATA SAPETE SOLO RIPONDERE CHE:
TI BRUCIA IL CULO CHE HANNO ARRESTATO IL TUO COMPAGNETTO. 

NO MI BRUCIA IL CULO DI VIVERE IN MEZZO AD UN POPOLO DI IGNORANTI.

middle england – jonathan coe

Ho iniziato a leggere “Middle England” senza sapere che alcuni personaggi erano gia apparsi in precedenti libri dell’autore (che non avevo letto). Questo forse mi ha aiutato a godermi, meglio, il libro.

Il romanzo copre un periodo che va dall’inizio degli anni 10 fino allo scorso anno e grazie a questa lettura possiamo rivivere e, in alcuni casi, conoscere meglio alcuni dei fatti inglesi di questi anni.
Le Rivolte di Londra, i Giochi olimpici e la Brexit.

Coe in questo libro ci prende per mano e ci aiuta a capire i motivi che hanno portato l’inghilterra a votare a favore dell uscita dalla UE.

Da lettore ho riconosciuto in alcuni atteggiamenti qualcosa della attuale situazione politica italiana. Il continuo ripetere “a casa loro” “a casa nostra” “via gli stranieri” da una parte il richiamo all’Impero e qui alle glorie di una “italianità” che forse non è mai esistita.

siri hustvedt – quello che ho amato

Una bella visione delle difficoltà dell essere genitori e delle relazioni.
Mi è piaciuto vedere i personaggi crescere piano piano nel corso degli anni e come l’amore e la perdita possono influire nei rapporti fra le persone.

TERZA DI COPERTINA
Nel 1975 lo storico dell’arte Leo Hertzberg scopre un ritratto di donna di unartista sconosciuto. Rintracciato l’autore, Bill Wechsler, intreccia con luiun’amicizia lunga una vita. Le loro due mogli, Erica e Lucille, partorisconolo stesso anno; le famiglie vivono nello stesso edificio a SoHo e trascorronole vacanze insieme. Quando i figli diventano quattro, Bill divorzia da Lucillee sposa Violet, amata in segreto da Leo. Le due coppie, unite dall’amore perl’arte e la letteratura condividono più di vent’anni di successi e tragedie.Fino a quando Mark, figlio di Bill e Lucille, scivola nel torbido ambiente deiclub newyorchesi dove si lega a un ambiguo artista specializzato in immaginidi tortura e morte. Un’esplorazione dell’amore, della perdita, del tradimento.

Errori e refusi nei libri. quanti involontari e quanti per creare un bla bla bla massmediatico ?

GIOVEDI uscirà il nuovo romanzo di Houllenbecq.
All’interno del romanzo è contenuto un “errore madornale”.
Uno dei personaggi riceve in regalo “il disco della vacca” (Pink Floyd – Atom Earth Mother) ne magnifica i suoni, la limpidezza e tutto l’amore che prova nell’ascolto di un pezzo in particolare (Granchester Meadows). 
Quel brano, però, non è contenuto nel “Le disque à vache” bensì nel precedente “Ummagumma”.

Cosa dovrebbe fare secondo voi l’editore e il traduttore italiano nella sicura ristampa ? 
Correggere o lasciare volutamente l’errore ?.

Semo solo de passagio

«Sono passato in via Carducci, ho visto un ammasso di stracci buttati a terra, coperte, giacche, un piumino e altro. Non c’era nessuno, quindi presumo fossero abbandonati. Così, da normale cittadino che ha a cuore il decoro della sua città, li ho raccolti e li ho buttati, devo dire con soddisfazione, nel cassonetto: ora il posto è decente. Il segnale è: tolleranza zero. Trieste la voglio pulita!»

In queste parole, in questo post di un politico italiano non si fa riferimento all’etnia del clochard. 
Quindi il senzatetto potrebbe anche essere un italiano che ha perso il lavoro e si è trovato a vivere per strada. 
Quel vicesindaco (utilizzando la stessa relazione transitiva tutti i suoi compagni di partito ed suoi elettori) non è xenofobo, non è razzista … E’ PEGGIO … MOLTO PEGGIO.

VUOLE ELIMINARE I POVERI INDIPENDEMENTE DAL COLORE DELLA PELLE, DALLA RAZZA (per questo non li definisco razzisti) E DAL CREDO RELIGIOSO. 

I poveri sono fastidiosi e brutti.
I poveri ci ricordano le nostre radici, ci ricordano i nostri antenati
I poveri ci ricordano i nostri sforzi per tirarci fuori da quella condizione nel dopoguerra. 
I Poveri ci ricordano che la ruota gira e che del domani non v’è certezza

La pianista e i lupi – Hella Haase

Libro letto nel Novembre 2011.

Questi gli appunti disordinati di lettura appuntati sul quedernetto.

Lettura piacevole, storia affascinante che serve anche per farsi una “piccola” cultura sulla mitologia nordica. Sicuramente la scrittrice ne è una profonda conoscitrice. Può capitare, durante la lettura, di trovare alcuni passi oscuri e/o poco chiari. Ottima scelta per chi non ha ancora deciso quali sia il prossimo libro da iniziare.

TERZA DI COPERTINA
Edith Waldschade, pianista, ama i lupi e ne alleva tre. Solitaria e taciturna rispetta questi animali per la loro bellezza e la loro intelligenza, mentre il padre sentiva in loro l’essenza del lupo Fenrir, la bestia sovrana della mitologia nordica che inghiottirà Odino alla fine dei tempi. Nella sua proprietà nelle Ardenne, circondata da alti abeti scuri e minacciosi, arriva un giorno l’inquietante Erwin, che dice di essere il suo fratellastro. Che cosa vuole? Cosa sa? Il misterioso passato familiare, del quale sembra essere l’unico depositario, unisce superstizioni e paure ancestrali a una storia più recente, quella tenebrosa dell’Europa degli anni Trenta-Quaranta.

#libri #leggere #books #bookstagram #book #libro #frasi #libridaleggere  #lettura #love #booklover  #reading #instabook #librichepassione #instalibri  #scrittori #libreria  #letteratura #like #italia #follow #me #letture