ricorda il tuo nome – nicola valentini

Ricordare, fare memoria, non dimenticare. Memoria privata e memoria pubblica. Non solo dobbiamo ricordare, ma dobbiamo (eccolo l’imperativo di questo nuovo secolo) anche predicarla e diffonderla la memoria. SEMPRE. “Mala tempora currunt” e i seguaci de “Le Mensonge d’Ulysse” aumentano sempre di più. 

Non dimenticare MAI.
Anche un thriller può servire se ben scritto e con idee come questo di Nicola Valentini 
RICORDA IL TUO NOME 

TERZA DI COPERTINA
Al termine della Seconda guerra mondiale, due ebrei feriti sono ricoverati nella stessa clinica. Uno ha perso la memoria, l’altro l’uso delle gambe. Durante la degenza, tra i due si instaura una profonda complicità e insieme decidono di vendicarsi dei gerarchi nazisti di Buchenwald, in particolar modo dell’ufficiale Eike Aumann. I loro movimenti attirano però le attenzioni del comandante della polizia militare americana Berger e di un altro ebreo deportato, ormai noto come il Cacciatore di nazisti. Il destino dei quattro uomini si compirà al termine delle rispettive ricerche, quando giungeranno nel covo di Aumann.

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