27 Luglio 2014 – Vincenzo Nibali vince il tour de france. È il settimo italiano a riuscire a vincere il tour


Libro che Oggi vi propongo
ENCICLOPEDIA DEL TOUR DE FRANCE
“Il Tour de France, in questo ciclismo moderno, con un calendario di almeno 3 gare disputate al giorno in ogni parte della Terra, rimane l’unica gara dove una vittoria di tappa può veramente cambiare la carriera di un corridore.” (cyclinside.it, 2018)

Cade nel 2019 il centenario della “maglia gialla”, attribuita per la prima volta a Grenoble il 19 luglio 1919. Quel giorno nasce un mito, indissolubilmente legato al Tour de France, la corsa ciclistica seconda, per popolarità e visibilità mediatica, solo al Giro d’Italia. Il libro celebra ufficialmente questo anniversario raccontando la storia del Tour: concorrenti e protagonisti, ritratti di tutti i vincitori della maglia gialla, aneddoti sportivi e backstage, record, classifiche, statistiche. Il ricchissimo apparato fotografico, tratto dagli archivi storici del Tour e dalla principale testata sportiva francese “L’Équipe” rende questo libro prezioso e indispensabile per tutti gli appassionati. La prefazione è di Eddy Merckx, leggenda vivente del ciclismo internazionale, recordman con 111 maglie gialle indossate e 5 volte vincitore del Tour. Un libro imperdibile per tutti coloro che seguono con passione il Tour.

Jaakko

In Finlandia il 25 Luglio è il giorno di Jaakko (in Italia è San Giacomo): secondo una credenza popolare l’abbassamento delle temperature dei laghi è dovuta a Jaakko che getta nelle acque una pietra fredda.

In occasione di questa giornata vi consigliamo

I MITI NORDICI di Giovanna Chiesa ISNARDI

verso la fine dell’VIII secolo la storia conosce nuovi protagonisti: i Vichinghi. Il mondo “civile” viene infatti sorpreso e sconvolto dalla comparsa, sulle coste britanniche, di predoni del mare provenienti dal Nord dell’Europa. Sono le prime avvisaglie di una serie crescente di incursioni e di imprese grazie alle quali questi uomini raggiungeranno terre ignote e lontane. Abilissimi navigatori, sagaci commercianti, predatori spietati, guerrieri pressoché invincibili, i Vichinghi hanno potuto custodire e trasmettere per secoli l’eredità culturale dei loro avi. A questo retaggio di tradizioni è dedicato il presente volume, che pone al centro del proprio interesse il patrimonio mitologico delle popolazioni nordiche.

24 Luglio 1949 – Fausto Coppi vince il Tour De France: è il primo ciclista a fare l’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno

Fra i tanti libri che raccontano la storia della Classica francese oggi vi voglio proporre un giallo.

OMICIDIO AL TOUR DE FRANCE – JORGE ZEPEDA

Il Tour non è una gara. È una guerra. Tappa dopo tappa, la battaglia si fa più dura, la salita più ripida. E a quel punto devi essere disposto a tutto per vincere. Anche a uccidere.
È quel momento dell’anno. Il momento del Tour de France. Il giovane e promettente Marc Moreau fa parte di una squadra eccezionale: è il gregario dell’americano Steve Panata, quattro volte campione nonché favorito insieme all’inglese Peter Stark e al colombiano Óscar Cuadrado.
Peccato che il Tour non sembri iniziato sotto i migliori auspici: una serie di stranissimi incidenti, tra cui un inspiegabile infortunio collettivo e un avvelenamento, ne turbano lo svolgimento. Finché, in un’escalation che sembra inarrestabile, ci scappa anche il morto. Un gregario della squadra inglese viene trovato senza vita in una vasca da bagno. La polizia è ormai all’erta: il commissario Favre, incaricato di seguire il caso, chiede aiuto proprio a Marc – il suo passato in polizia e la sua vicinanza ai fatti lo rendono la persona più adatta a collaborare alle indagini. Perché una cosa è chiara: c’è un killer tra gli atleti, e la rosa dei sospetti, man mano, è sempre più ristretta. Tanto che, mentre le salite si fanno più impossibili, e il cronometro più sensibile, Marc Moreau comincia a chiedersi se non sia proprio il suo compagno di squadra, l’invincibile Steve, ad avere un motivo per uccidere…
Il nuovo fenomeno del giallo spagnolo, paragonato ai romanzi di Agatha Christie, è un intrigo irresistibile che vi porterà tra le salite e le discese di un’indagine piena di mistero e atmosfera.

Olimpia

22 Luglio 776a.c. – Olimpia Grecia
Alcuni storici ritengono siano iniziati in questo giorno i primi giochi olimpici.

In occasione di questa data vi propongo

I MITI GRECI di Robert Graves

Prima della scienza, prima della religione, c’è il mito. Modo ingenuo – ci dicono – modo fantasioso, spregiudicato e prescientifico, di spiegare l’origine delle cose e degli uomini, gli usi i costumi e le leggi. Filologia, etnografia, antropologia hanno lacerato il velo del mito, evidenziandone le radici ideologiche, il retroterra di superstizione e di magia. Ma i miti, così dissezionati, ci vengono restituiti alla stregua di freddi reperti anatomici, buoni tuttalpiù per qualche museo. Robert Graves è riuscito a rianimare questa materia ormai inerte, restituendocela con tutto il suo splendore, il suo sense of wonder e (anche) of humour.

la cacciata dall’olimpo – marco ragazzi

Racconto noir metropolitano sulla diffidenza e sulla difficoltà nei rapporti umani fra classi diverse. Milano secondo dopoguerra in un condomino della Milano bene sparisce un bambino. A farne le spese della diffidenza e degli atteggiamenti sono i componenti della famiglia di portieri.

La cacciata dall’olimpo ci deve far riflettere su quanto ognuno di noi considera “inferiore” e/o tiene atteggiamenti diffidenti verso chi non considera alla propria altezza. Che non sono solo gli altri i ricchi, i potenti … ma riguarda tutti.
A questo proposito mi vengono in mente le parole di una canzone di BRUNORI:

Quando ho temuto per la mia vita
seduto su un autobus di Milano
Solo perchè un ragazzino arabo
Si è messo a pregare dicendo il corano

L’autore narra la storia dei coniugi Cavallari: Robertino e Nice, sul finire degli anni ’50. Toccati da una sorte infelice hanno finalmente la possibilità di riscatto, entrando come custodi nel lussuoso palazzo denominato Olimpo, a Milano. Purtroppo, proprio quando Robertino si vede confermare l’incarico, dopo i sei mesi di prova, nel condominio succede l’irreparabile: un bambino di nome Antonio scompare misteriosamente. Cosa nascondono Tino e Nice? Cosa c’è dietro la scomparsa di Antonio? Marco Ragazzi, abile nel condurre il lettore fino all’ultima pagina, conserva il pathos necessario per generare una vicenda che si snoda tra problematiche personali e difficoltà di vita, per raggiungere quell’insieme di sicurezza, tanto cercata in quegli anni. I personaggi, ben delineati, si muovono in un intricato connubio tra rassegnazione, paura delle conseguenze e certezze che rimangono dentro di loro, anche quando tutto sembra crollare attorno a loro. La struttura del romanzo è forte, ben delineata, rappresentata da una scrittura mai banale, fluida e dai toni forbiti. Un’esposizione letterale e descrittiva che riporta a toni veristi dei grandi scrittori, con semplici inflessioni e caratterizzazioni che risaltano la personalità interna di ogni personaggio, visitato introspettivamente e intimamente e facendocelo sentire come impresso nelle parole e nei gesti. Atmosfere noir nella caotica Milano degli anni Cinquanta, ambientazioni che rievocano quelle intessute dal maestro Scerbanenco. Lo stile altrettanto sobrio e senza fronzoli, eppure attento al dettaglio e alla sfumatura, i dialoghi ben congegnati e una sapiente articolazione della suspense terranno incollato il lettore alla narrazione, dalla prima all’ultima pagina, allorché il colpo di scena lo farà sussultare, inducendolo, sicuramente, a ripetere la lettura, esperienza tanto piacevole, come si addice ai piccoli grandi capolavori della letteratura italiana che non si vorrebbero mai riporre in uno scaffale della libreria.

Moonday

Un libro consigliato

Ogni evento ci permette di parlare e di consigliarvi un libro. Oggi nell’aniversario ddello sbarco sulla luna.

CHE NE è STATO DI TE, BUZZ ALDRIN – JOHAN HARSDAT

Mattias è nato in un giorno particolare: il 20 luglio 1969, più o meno quando Neil Armstrong sta scendendo dalla navetta dell’Apollo 11 per mettere il piede sulla Luna. Ma Mattias non è ad Armstrong che guarda, ma a Buzz Aldrin, il secondo uomo, quello che tutti dimenticano, quello che vuole farsi dimenticare, e sparisce nella folla.

Non a tutti piace essere i primi, non tutti vogliono dirigere un’azienda, andare in tv, diventare famosi. A qualcuno piace essere invisibile, qualcuno vuole essere la segretaria che resta fuori dalle porte della riunione. Qualcuno vuole vedere il film, non esserci dentro.

La vita di Mattias sta crollando, le sue sicurezze vengono meno e, per una serie di eventi, egli si ritrova a vivere alle Isole Fær Øer, un posto dal quale tutti fuggono, insieme ad alcuni ex pazienti psichiatrici.

Lì, ai confini del mondo, ci accompagnerà nel suo intimo percorso di crescita e di evoluzione.

crips e il mistero di farley – claudio lorenzetto

La storia di una piccola cittadina, come tante nel mondo, che si occupa e preoccupa per gli altri senza stare a guardare chi sei e da dive vieni.

In questa cittadina ci sono anche uomini cattivi con legami indissolubili con il passato che cercano solo il potere e il denaro.

Questo comportamento porta nella vita della cittadina continui piccoli cambiamenti che ai riflettono sulla vita della cittadina. 

Un libro che attraverso eventi al limite dell’impossibile ci racconta come una società e la sensibilità umana possono cambiare assuefacendosi a piccoli e impercettibili cambiamenti.

Sia chiaro questo è quello che io ci ho letto e non è detto che sia quello che l’autore voleva raccontarci

La quiete della piccola Farley si spezza quando due ragazzi scompaiono alla luce del giorno. Il buon vecchio Crips decide di vederci chiaro mentre la polizia sembra brancolare nel buio. Intanto le strade si svuotano e qualcuno trama la propria vendetta. Ma qualcosa succede e nessuno riesce a rendersene conto. La verità si mostrerà alla fine di una trama accattivante e sarà una verità che sconvolgerà tutti, una verità che viene da lontano, anche se è stata sempre vicino e nessuno l’ha mai riconosciuta. Una storia sordida, inquietante, che pone molte domande e trova poche risposte, in quel mistero che sorvola ogni aspetto logico del vivere quotidiano.

il fiore dell’ apocalisse – luisa colombo

Che mi picciano i romanzi CRIME nei vari sottogeneri gialli, thriller, noir, hard boiled è un fatto assodato. Quelli però che hanno l’investigazione fine a se stessa iniziano, sinceramente, a stufarmi.
Ho bisogno che intorno alla storia giri un idea un motivo per cui meriti raccontarla e anche, dalla mia parte di lettore, di leggerla.

Ecco IL FIORE DELL’ APOCALISSE di LUISA COLOMBO contiene quello che cerco. Intorno alla storia di un “assassino seriale” e di un centro benessere esoterico ci sono delle DONNE … ed è la vita di queste donne che ci viene raccontata, delle loro difficoltà, dei loro sbagli, delle loro ragioni, delle loro preoccupazioni, dei rapporti con i loro uomini che siano compagni, figli, colleghi non importa.

Quasi tutte le recensioni che ho letto parlano di tre donne, dimenticando Giovanna la ricoverata nell’ospedale dove lavora la Dottoressa Damonte.
In quella figura io ci ho trovato/riletto (l’ho fatto io e quindi non è detto che l’autrice l’abbia fatto …. ma ognuno di noi legge quello che è la propria storia e il prossimo vissuto sia di lettori che di persone)
una piccola citazione/omaggio a Frederich Durrenmatt e del suo capolavoro LA PROMESSA il perché non lo dico per non fare spoiler.

Maia Parodi torna a lavorare in questura dopo una gravidanza andata male e viene trasferita alla sezione omicidi. Una donna è appena stata ritrovata morta e l’unico indizio è un medaglione a forma di fiore con quattro petali, di cui uno dipinto di blu, rinvenuto sulla vittima. Le indagini non decollano, ma quando una seconda donna viene uccisa, Maia scopre che le due vittime frequentavano un misterioso centro esoterico e che gli omicidi potrebbero essere collegati alla teoria dei quattro elementi. Altre due persone sono quindi destinate a morire?