all’ombra del dittatore grasso – michael breen

SAGGIO

Per riconoscere la Corea del Nord basta guardare il mondo dall’alto. La lineadel 38° parallelo traccia un confine tra una sequenza indistinta di luci e ilbuio più assoluto. Michael Breen, inviato del Washington Post, si cala inquesto buio per raccontare la dittatura comunista coreana e il suo dittatore,Kim Jong-il, “l’unico uomo grasso di Pyongyang”. Il risultato è il ritratto diuna nazione isolata, schiacciata dal culto del capo e assediata da millestatue del dittatore davanti a cui, nei giorni di festa, il bravo nordcoreanoama farsi fotografare. Il viaggio in un paese fermo a cinquant’anni fa, nonglobalizzato, eppure inaspettatamente simile all’Occidente paranoico del dopo11 settembre.