da lontano sembrano mosche – kike ferrari

Anche se non troviamo niente che caratterizza il noir questo è un noir. All’inizio della storia appare un cadavere nel bagagliaio di un auto. Nessuna indagine, nessun commissario ,,, nessuno ha interesse a scoprire chi sia il morto. La macchina è di proprietà del Signor Machi che dopo la scoperta inizierà uno corsa contro il tempo per sbarazzarsi del cadavere.
Lo possiamo considerare un romanzo nero, anche se all’inizio ho detto il contrario, perchè immerge le mani nella corruzione, nell inganno nella falsità, nel tradimento e nella volgarità.
Troviamo inoltre una forte denuncia della dittatura Argentina di Videla. Il cadavere è morto e non fa niente … apparentemente …
Appunto apparentemente. Porta invece il Sig.re Machi nell’infeno dei dubbi. Chi ha ucciso quell’uomo, perché proprio nella sua macchina, quanto di quelli che odiano il Sig.re Machi potrebbe averlo fatto. …
Un noir senza un colpevole .. se non la strafottenza, l’arroganza e il marciume di una società che scivola in un precipizio

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