[LIBRO] anatra all’ arancia meccanica – wu ming


L’ufficio di un produttore cinematografico romano. Una città sull’orlo di una guerra tra «animali A» e «animali Z». Il deposito di monete di un papero milionario. Una Milano «culturale» affollata di guitti e fantasmi. Una porcilaia industriale padana.Un combattimento tra galli a Manila. La capitale americana del Parmigiano. Una clinica in collina. Un appartamento bolognese invaso dai piccioni. Un autogrill alla fine della nostra civiltà. Buon inizio di millennio.Anatra all’arancia meccanica è una selezione dei racconti di Wu Ming dal 2000 a oggi. Alcuni erano sparsi per riviste e antologie, altri disponibili soltanto in rete, altri ancora totalmente inediti. Si va dal comico-grottesco al tragico, dal moderno picaresco al futuribile distopico. Di pagina in pagina, prende forma un bollettino eclettico ma coerente di quanto successo in Italia e nel mondo negli ultimi dieci anni, dal G8 di Genova alla distruzione di New Orleans passando per l’11 settembre e le guerre in Iraq e Afghanistan. L’obliqua biografia di un decennio che ha avuto il culto dell’unanimità, ha fuggito l’eresia, ha sognato il trionfo del facile. In questi Anni Zero, paralleli eppure convergenti, si muovono il detective Topo Lino e il ribelle Anatrino, i trecento boscaioli dell’Imperatore, gli avventurieri Erben & Flynn, l’agente letterario Cienfuegos, Momodou e il suo carnefice Tajani, l’eroe dei due mondi Adalberto Rizzi, la zecca Argas Reflexus, il «Primus Habens» e la Veggente del Cantagallo.