[MUSICA] made in japan – deep purple

Cecina metà anni 70.
Sulla terrazza sopra a quello che fu il “Pino Solitario” si ritrovano tutti gli anni alcuni coetanei provenienti da mezza Toscana.
Quella estate, non ricordo che anno fosse, segnò in maniera netta la crescita di quel bambino che sta scrivendo queste poche righe.
Fino ad allora per me la musica era Canzonissima, il Festival di SanRemo, Milleluci … insomma gli show del Sabato sera del Canale Nazionale come si chiamava allora Rai 1. Già allora preferivo Little Tony a Bobby Solo, I Rokes, Caterina Caselli, il beat, gli urlatori a quella che era la canzone italiano impersonificata da Claudio Villa, Massimo Ranieri e tanti altri cantanti allora in voga e di cui mi sono dimenticato il nome.

In quell’estate di metà/fine anni 70 Maurizio da Siena venne in ferie con il Giradischi e tanti vinili e tantissime Cassette.

Quando ci fece ascoltare per la prima volta MADE IN JAPAN dei Deep Purple fu un GIG spaventoso, aprendomi gli orecchi e la mente
alla musica ROCK.

Made in Japan fu il mio punto di non ritorno che poi continuerà con il primo disco acquistato di cui parlerò in un prossimo post.