[bibliografia] Sonia Morganti

Dice di se stessa

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Ho l’età di Capitan Harlock e più vite dei gatti. Sono un’impiegata con un cassetto pieno di sogni in disordine, vesto maniche arrotolate perché non mi spaventa la fatica e mi agghindo di entusiasmo.
Amo il trekking, l’astronomia e l’archeologia. Mi sono occupata per anni di strutture ricettive, valorizzazione del territorio  e amo organizzare viaggi tematici. Sono anche laureata in giurisprudenza, ma la giurisprudenza fa finta di non saperlo.
Sono così impegnata a vivere il presente, che quando scrivo mi tuffo nel passato o nel futuro. Al momento ho pubblicato tre romanzi“Calpurnia, l’ombra di Cesare” nel 2015  e “Far West” nel 2017,  “Patres” nel 2018 con Leone e il prossimo, a cui tengo molto e che mi ha fatto patire nel senso greco del termine, uscirà a metà 2019 per Oakmond Publishing: sarà una grossa sorpresa. Un mio racconto appare anche nell’antologia del 2009 “Parole in corsa”, visto che con “Storia di un conducente” mi sono classificata seconda al premio indetto annualmente dall’Atac di Roma. Ho vinto un orologio, compagnia mentre aspetto il bus alla fermata, uno dei luoghi di lettura dove spendo più tempo.
Ho collaborato per un anno e mezzo con il periodico digitale “Greenious”, occupandomi di cultura e spettacolo. D’altronde  leggo tantissimo, scrivo poco e con metodo ma bloggo con pigrizia perché vivo con impegno.

I suoi libri

tutti fino a Gen. 2020

2015 – Calpurnia – L’ombra di Cesare
2017 – Far West
2018 – Patres
2019 – Il Magnifico perdente

Calpurnia l’ombra di Cesare

Leone Editore

È fine ottobre e l’estate scivola via con lentezza, il tempo del mondo sembra non scorrere. Quello di Calpurnia, invece, ha iniziato la sua corsa precipitosa verso il destino.I lunghi giorni trascorsi nella villa di famiglia, ai piedi del Vesuvio, stanno per avere termine: è l’unica figlia di Lucio Calpurnio Pisone Cesonino, che in lei ripone la speranza di futura prosperità  per la gens. Nulla di diverso da quello che è sempre accaduto: le alleanze si rafforzano con matrimoni. Calpurnia lo sa e lo accetta, con tutti i dubbi e gli slanci che si possono comunque avere a diciotto anni. Il padre la incoraggia, spiegandole che la sua fortuna sarà  non avere un marito noioso e banale: tutto si può dire meno che quello, di Caio Giulio Cesare. Cresciuta tra filosofi e poeti ma anche nel rispetto delle tradizione, Calpurnia si adatta con buon senso e intelligenza a quello che viene chiesto dal suo ruolo. La Storia fa il suo corso e così anche la vita e le illusioni di fine adolescenza sono messe alla prova dai fatti. Ma Calpurnia matura l’intima convinzione di dover agire sempre come se Cesare fosse lì al suo fianco, di doverne anzi essere l’ombra a Roma: l’ombra perfetta della luce più brillante. Il carattere gentile ma fermo e lo spirito d’osservazione esasperato dalla solitudine la aiutano a farsi strada in un quotidiano spinoso, e ci sarà  un momento in cui Cesare prenderà  molto sul serio le sue parole, perché dopo quegli anni turbolenti – in una Roma straziata, con le ceneri della Repubblica pronte a nutrire l’ormai prossimo impero – scoprirà  che se c’è una persona amica, di cui può fidarsi, quella è Calpurnia. Come finirà  la storia è noto. Ma qualcuno potrà  ancora sussurrare, in riva al mare, le sue verità.

Far West

Leone Editore

2060. Dennis, un nativo americano che ha lasciato la riserva per studiare in una delle più prestigiose università del paese, sta per laurearsi in ingegneria. Ma mentre si trova alla festa di laurea del suo migliore amico Frederick, viene sorpreso da una notizia sconcertante: si è esaurito il petrolio a livello mondiale, e nessuno dei paesi civilizzati è preparato a fronteggiare l’emergenza. Dennis, prevedendo lo scatenarsi del panico, decide di tornare dalla sua famiglia nella riserva, per affrontare così le conseguenze della crisi energetica, che rendono presto le città sempre più invivibili. Maniaci assetati di potere, intrighi politici e separatisti pronti a tutto sono solo alcuni dei pericoli di questo nuovo mondo, un far west in cui la legge del più forte sembra poter soffocare persino quella, eterna, dell’amore

Patres

Leone Editore

Siamo in un’Italia arcaica e selvaggia, dalla bellezza abbacinante, dove l’uomo è ancora parte della natura e il confine tra essa e il divino è sottile. È un luogo in cui le cose stanno cambiando: popoli un tempo distanti si incontrano e si fondono, cambiando il volto e la vita dell’antico Latium. Ci si tradisce per il potere e ci si salva per amore, muoiono re e nascono città. Due gemelli dovranno accettare le proprie origini e scegliere il modello di padre da seguire, consapevoli che qualunque futuro decidano di costruire sarà più lungo della loro stessa vita. Se il destino del mito è di essere narrato e rivisitato infinite volte, la storia di Romolo e Remo può essere una nuova occasione per riscoprire il valore archetipico delle nostre origini e dei nostri tanti padri.

Il Magnifico perdente

Oakmond Publishing

Londra, 1837. Un uomo e un bambino s’incontrano lungo le strade affollate e fumose della città. Entrambi, per motivi diversi, sono stati costretti a lasciare l’Italia e i propri cari, entrambi hanno negli occhi la malinconia degli esuli e il coraggio dei sopravvissuti. L’uomo è Giuseppe Mazzini. Quell’incontro, nel giro di pochi anni, porterà alla nascita della scuola italiana gratuita di Hatton Garden che concretizza gli ideali più elevati del nostro Risorgimento. Il filo della storia s’intreccia con le vite degli esuli italiani, con i loro ricordi e le loro speranze, tra delatori e nuovi amici, sostenitori e traditori, amori senza fine o senza inizio. Sullo sfondo, un’Inghilterra contraddittoria e un’Italia ancora informe, ma già molto simile alla nostra.

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