Nelle foreste siberiane – Sylvain Tesson

Vivere per sei mesi, da solo, in una capanna isolata nella Taiga russa, senza contare il freddo e la posizione geografica, altamente allettante alle orecchie di tanti.
L’autore parte a Febbraio e rimane fino a Luglio incontrando quindi il freddo invernale molto forte. Si porta molti libri con se per passare il tempo. Gli unici due autori contemporanei sono James Ellroy e Michael Connelly.

La prosa e le descrizioni sono incredibilmente belle.
Avrei voluto scegliere le citazioni su quasi ogni pagina. Ciò che vede e sperimenta lo scrive quotidianamente nel suo diario, così come i suoi pensieri e citazioni da altre fonti, libri, ecc.
Sperimenta qualcosa che poche persone potranno mai fare.
Alla fine del libro mi ha quasi convinto che forse la Siberia sarebbe stata il posto dove ideale per stare da soli.
Non del tutto … mi mancherebbero troppo le comodità che ho qui.