Vita e avventure di Jack Engle – Walt Whitman

La cosa principale che rende interessante questo libro è l’autore: Walt Whitman. La storie e i personaggi sono buoni, ma non del tutto originali.
In molte recensioni che ho letto viene paragonato a Dickens per l’uso di orfani, avvocati malvagi, ragazze innocenti. Charles Dickens usava questi personaggi certo, ma non sono loro a farlo diventare grande … semmai come li raccontava.
Vale la pena leggere questo romanzo se si è un amante dell’opera del poeta americano.

TERZA DI COPERTINA

Caro lettore, incontrerai il protagonista di questa tumultuosa vicenda in una New York fumosa traboccante di virtù e furfanteria, di santi e canaglie. Jack Engle, orfano nella grande città, conoscerà bottegai magnanimi, perfidi avvocati, ballerine seducenti, loschi affaristi e quacchere dal cuore d’oro. Nel corso delle sue avventure, un omicidio verrà scoperto, un’eredità verrà rubata e un piano sarà attuato per rimettere tutto a posto. Sono questi gli elementi del romanzo perduto di Walt Whitman, riscoperto dopo centosessantacinque anni da un ricercatore dell’Università di Houston: un mirabile thriller ottocentesco, per chi ha amato i romanzi di Charles Dickens e Wilkie Collins.