Frattura – Andrés Neumann

MICRORECENSIONE

Il romanzo “Frattura” racconta la storia di Yoshie Watanabe, un sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima dove perse suo padre, e di Nagasaki dove viveva il resto della sua famiglia.
La recente emergenza nucleare creata dallo tsunami nella centrale di Fukushima fa rivivere le ferite del passato a Watanabe e segna l’inizio del suo viaggio di ritorno dopo una lunga vita in vari paesi.
La storia è raccontata dallo sguardo di quattro donne che lo amavano, una giornalista argentina, in cerca di un reportage, e dalle riflessioni stesse del protagonista che descrivono la vita di un uomo vissuto nello sradicamento, unito alla vita dell’eterno straniero senza molte aspettative o sogni, un solitario determinato a ricostruire la sua vita, passare inosservato, sopravvivere e dimenticare.

KINTSURI

Neuman cita la tradizionale arte giapponese di ricostruire ceramiche rotte con polvere d’oro nelle sue crepe. Queste fratture vengono esposte e diventano parte della bellezza dell’oggetto. Una bella metafora che ci avvicina al protagonista del suo romanzo.

Mi è piaciuta la struttura del lavoro e credo che lo sguardo delle donne che lo hanno amato sia un successo che ci porti in ogni cultura a cui Watanabe ha dovuto adattarsi e le circostanze di ogni periodo della sua vita. Violet a Parigi, Lorrie a New York, Mariela a Buenos Aires e infine Carmen a Madrid. Tutti hanno una prospettiva simile su Watanabe e certe affinità reciproche. Le sue storie completano il quadro della vita di un uomo “distrutto” che è riuscito a riprendersi dalla tragedia vivendo il quotidiano nel miglior modo possibile senza aspettarsi un lieto fine.

La storia è interessante e la prosa ben fatta.

TERZA DI COPERTINA

Yoshie Watanabe è vivo. È merito del caso, che da bambino lo ha fatto sopravvivere all’esplosione di Hiroshima; o della sua tenacia, che gli ha permesso di restare in piedi per decenni, nonostante le cicatrici. E per fuggire da quelle piú dolorose, quelle che non si vedono, Yoshie lascia il Giappone quando è ancora un ragazzo. Nessuna città e nessun amore, però, possono guarire le fratture dell’anima. Frattura è la storia di Yoshie, delle donne che lo hanno amato, di un secolo ferito, di un mondo lacerato; ma è anche e soprattutto un canto di resilienza in grado di illuminare la bellezza trascurata delle cose rotte