Prima persona singolare – Haruki Murakami

Come tutti i classici romanzi/racconti di Murakami si basano principalmente su eventi passati che, consciamente o inconsciamente, finiscono per plasmare il personaggio.
Ho trovato, durante, la lettura alcune citazioni ad autori famosi per esempio in “Confessioni di una scimmia di Shinagawa” ho colto un omaggio a Franz Kafka e il suo racconto “Un rapporto per un accademia”.
Nel racconto “Charlie Parker plays Bossa Nova” dove un giovane scrittore crea una falsa recensione di un disco mai esistito mi ha fatto ricordare un po’ la Bolaniana “Letteratura nazista in America”

In tutti i racconti mi e piaciuta confusione di linee tra immaginazione e realtà.

Murakami è un grande scrittore, dobbiamo anche ringraziare la traduttrice italiana Antonietta Pastore per il lavoro svolto.

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