Tutti gli articoli di Alberto Tonelli

I ragazzi della nickel – colson whithead

Un romanzo profondamente inquietante e scioccante. La storia di due ragazzi che si conoscono dopo essere stati inviati ad una scuola (riformatorio) NICKEL ACADEMY. Li oltre a conoscersi subiranno abusi fisici e psicologici.

“I ragazzi della Nickel” non è solo un romanzo è anche una fotografia della rabbia, dell’impotenza, del dolore e della disperazione che la popolazione afro-americano ha dovuto subire negli Stati Uniti.

PS: La Nickel academy non è esistita, ma scuole riformatori che usavano gli stessi metodi sono esistite almeno fino alla metà degli anni 60 negli stati del Sud.

TERZA DI COPERTINA

Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche nell’enclave nera di Frenchtown (Tallahassee) ed Elwood Curtis, un ragazzino abbandonato dai genitori e cresciuto dalla nonna, assimila tutte le massime e gli insegnamenti di Martin Luther King. Pieno di talento e molto coscienzioso, sta per iniziare a frequentare il college del posto, quando incautamente accetta un passaggio in auto. Ma per un ragazzo nero dei primi anni Sessanta, anche l’errore più innocente può rivelarsi fatale. Elwood viene spedito in un riformatorio chiamato Nickel Academy, la cui missione è provvedere a un’educazione fisica, intellettuale e morale così che il piccolo delinquente possa diventare un uomo onesto e rispettabile. Questo sulla carta. Perché nei fatti la Nickel Academy è un vero e proprio labirinto degli orrori.

Che delusione Toscana aereoporti

Dopo tanti anni nei quali non viaggiavo più a partire dal 2011 ho reiniziato a girare l’Europa

2011 Edimburgo 2012 Parigi 2013 Praga 2014 Roma

2015 Amsterdam 2016 Dublino 2017 Parigi 2018 Fiandre

2019 Parigi.

Tutti gli anni, escluso il 2014, siamo partiti in aereo dagli aeroporti di Pisa o Firenze.

Purtroppo noto come negli ultimi due anni il servizio, la disponibilità, l’ascolto, il rispetto verso il cliente sono calati e SCOMPARSi dagli addetti di Toscana Aeroporti SpA.

Nel 2018 siamo atterrati a Firenze provenienti da Anversa (Antwerp) e dopo due ore non ci erano stati riconsegnati i bagagli. Alle continue richieste di spiegazioni nessuno si prendeva la briga di venire a parlare con i CLIENTI …. anzi una delle addette chiamò la polizia inventandosi che stavamo tentando di picchiarla.

Ditemi se questo è un servizio.

Lasciare da soli senza spiegazioni un paio di voli e fregandosene altamente di chi aveva una prenotazione alberghiera, una coincidenza con il treno … etc. etc.

ma avere anche la sfrontatezza di chiamare la polizia.

Alla fine venne fuori che la pioggia che cadeva quel giorno non permetteva agli addetti, probabilmente in numero minimo per risparmiare, di scaricare i bagagli …

(peccato che quest’anno a ORLY non ostante piovesse i bagagli sono arrivati dopo 15/20 minuti).

Nel 2019 siamo partiti da PISA …. arriviamo al banco del Check-IN 70 minuti prima della chiusura …. quando arriviamo ci viene candidamente detto … l’aereo è già partito, che qualche attimo dopo si trasforma il banco per quel volo è chiuso ….senza che nessuno avvertisse, passasse per chiamare, emettesse annunci dagli altoparlanti. (AD ORLY quest’anno durante il check-in per quattro volte sono venuti a chiamare per i voli per Geneve, Rome e Berlin per farli passare avanti rispetto a voli che partivano più tardi) a Pisa nessuno … probabilmente alcune parti anatomiche posteriori pesavano troppo e non permettevano di alzare dalla seggiola.

Solo dopo minacce di chiamare i carabinieri e parlato con un superiore siamo riusciti ad imbarcarci.

Solo dopo aver parlato con il superiore XXXZZ###¶¶¶#¶

si metteva a camminare nella fila per dividere i vari voli e far vedere al suo superiore che lei quelle cose le faceva.

Caro Enrico Rossi l’aereoporto di Pisa e di Firenze sono la PRIMA e spesso anche l’ULTIMA cosa che il turista vede della nostra splendida regione. Da una parte lo predispone ad una vacanza dove si sente voluto accettato e probabilmente più disponibile a lasciare i soldi nei nostri negozi e musei. Quando parte invece è l’ultimo ricordo che ha … e se è negativo probabilmente non porterà con se un buon ricordo della nostra regione.

Ci fanno schifo i turisti ?

Senza di loro probabilmente nessuno dei due aeroporti esisterebbe.

Un ultima cosa caro Presidente … l’ORLYVAR ovvero il trenino che porta dall’Aeroporto alla Stazione ferroviaria di ANTHONY è gratuito non come il PISAMOVER

Difficilmente i prossimi anni ripartirò da uno dei due aeroporti toscani in un posto dove mi fanno sentire UNA MERDA non ci torno.

I miei ossequi

Non faccio nomi non mi interessa la VENDETTA personale, ma che sia ripristinato un SERVIZIO a chi si appresta a venire a spendere i suoi soldi e a passare le proprie vacanze nella nostra regione o a chi Toscano si appresta a partire per un periodo di riposo meritato dopo un anno di lavoro.

27 Luglio 2014 – Vincenzo Nibali vince il tour de france. È il settimo italiano a riuscire a vincere il tour


Libro che Oggi vi propongo
ENCICLOPEDIA DEL TOUR DE FRANCE
“Il Tour de France, in questo ciclismo moderno, con un calendario di almeno 3 gare disputate al giorno in ogni parte della Terra, rimane l’unica gara dove una vittoria di tappa può veramente cambiare la carriera di un corridore.” (cyclinside.it, 2018)

Cade nel 2019 il centenario della “maglia gialla”, attribuita per la prima volta a Grenoble il 19 luglio 1919. Quel giorno nasce un mito, indissolubilmente legato al Tour de France, la corsa ciclistica seconda, per popolarità e visibilità mediatica, solo al Giro d’Italia. Il libro celebra ufficialmente questo anniversario raccontando la storia del Tour: concorrenti e protagonisti, ritratti di tutti i vincitori della maglia gialla, aneddoti sportivi e backstage, record, classifiche, statistiche. Il ricchissimo apparato fotografico, tratto dagli archivi storici del Tour e dalla principale testata sportiva francese “L’Équipe” rende questo libro prezioso e indispensabile per tutti gli appassionati. La prefazione è di Eddy Merckx, leggenda vivente del ciclismo internazionale, recordman con 111 maglie gialle indossate e 5 volte vincitore del Tour. Un libro imperdibile per tutti coloro che seguono con passione il Tour.

Jaakko

In Finlandia il 25 Luglio è il giorno di Jaakko (in Italia è San Giacomo): secondo una credenza popolare l’abbassamento delle temperature dei laghi è dovuta a Jaakko che getta nelle acque una pietra fredda.

In occasione di questa giornata vi consigliamo

I MITI NORDICI di Giovanna Chiesa ISNARDI

verso la fine dell’VIII secolo la storia conosce nuovi protagonisti: i Vichinghi. Il mondo “civile” viene infatti sorpreso e sconvolto dalla comparsa, sulle coste britanniche, di predoni del mare provenienti dal Nord dell’Europa. Sono le prime avvisaglie di una serie crescente di incursioni e di imprese grazie alle quali questi uomini raggiungeranno terre ignote e lontane. Abilissimi navigatori, sagaci commercianti, predatori spietati, guerrieri pressoché invincibili, i Vichinghi hanno potuto custodire e trasmettere per secoli l’eredità culturale dei loro avi. A questo retaggio di tradizioni è dedicato il presente volume, che pone al centro del proprio interesse il patrimonio mitologico delle popolazioni nordiche.

24 Luglio 1949 – Fausto Coppi vince il Tour De France: è il primo ciclista a fare l’accoppiata Giro-Tour nello stesso anno

Fra i tanti libri che raccontano la storia della Classica francese oggi vi voglio proporre un giallo.

OMICIDIO AL TOUR DE FRANCE – JORGE ZEPEDA

Il Tour non è una gara. È una guerra. Tappa dopo tappa, la battaglia si fa più dura, la salita più ripida. E a quel punto devi essere disposto a tutto per vincere. Anche a uccidere.
È quel momento dell’anno. Il momento del Tour de France. Il giovane e promettente Marc Moreau fa parte di una squadra eccezionale: è il gregario dell’americano Steve Panata, quattro volte campione nonché favorito insieme all’inglese Peter Stark e al colombiano Óscar Cuadrado.
Peccato che il Tour non sembri iniziato sotto i migliori auspici: una serie di stranissimi incidenti, tra cui un inspiegabile infortunio collettivo e un avvelenamento, ne turbano lo svolgimento. Finché, in un’escalation che sembra inarrestabile, ci scappa anche il morto. Un gregario della squadra inglese viene trovato senza vita in una vasca da bagno. La polizia è ormai all’erta: il commissario Favre, incaricato di seguire il caso, chiede aiuto proprio a Marc – il suo passato in polizia e la sua vicinanza ai fatti lo rendono la persona più adatta a collaborare alle indagini. Perché una cosa è chiara: c’è un killer tra gli atleti, e la rosa dei sospetti, man mano, è sempre più ristretta. Tanto che, mentre le salite si fanno più impossibili, e il cronometro più sensibile, Marc Moreau comincia a chiedersi se non sia proprio il suo compagno di squadra, l’invincibile Steve, ad avere un motivo per uccidere…
Il nuovo fenomeno del giallo spagnolo, paragonato ai romanzi di Agatha Christie, è un intrigo irresistibile che vi porterà tra le salite e le discese di un’indagine piena di mistero e atmosfera.