Archivi categoria: EVENTI

EVENTI IN LIBRERIA 11 Maggio 2019 – Mondadori Bookstore ferrara

Milano, dicembre 1973. Libero Russo, scalcagnato investigatore, viene contattato da uno sconosciuto nella sua bicocca al quartiere Isola dove vive in compagnia di un gatto e delle canzoni di Fred Buscaglione. Deve rintracciare Sandra Poggi, una ragazza scomparsa. Un caso all’apparenza semplice perché la donna è in contrasto con la famiglia. Libero, alle prese con i propri tormenti interiori e con i ricordi della sua terra, la Sicilia, intuisce che potrebbe non trattarsi semplicemente di una fuga da casa.

In un vorticoso giro di giostra che lo porta ad annusare prima il terreno calpestato dal milieu milanese, poi a Venezia e infine a Bologna, l’investigatore entra in contatto con neofascisti, strizzacervelli, prostitute, doppiogiochisti, movimentisti, poliziotti corrotti, per cercare di arrivare a lei, Sandra, la ragazza che riduce tutti coloro che incontra in cenere. 

In Che fine ha fatto Sandra Poggi? convivono, senza disturbarsi e ben amalgamandosi, alcune caratteristiche molto diverse fra loro: introspezione, ironia e un doppio registro linguistico, a tratti crudo e a tratti più poetico. Caratteristiche che sono la cifra stilistica di questo romanzo che fa assaporare atmosfere alla Chandler, Hammett, Willeford e Crumley, in un hard-boiled tutto italiano.

Davide Pappalardo, classe ’76 e che classe!
Fenicio, aragonese, greco, angioino, normanno, saraceno: in un parola siciliano. Sono nato nel ’76 alle pendici dell’Etna e fino ai ventisei anni bivacco tra il vulcano e gli scogli del mar Jonio. Dopo essermi trasferito nella Capitale, arrivo infine a Bologna. Da sempre appassionato di storie di bulli, pupe, pistole e delitti, sotto le Torri comincio a cimentarmi con la scrittura creativa. Nel 2015 pubblico il primo romanzo, Milano Pastis (Nerocromo), con il quale ricevo una menzione al Concorso Internazionale Città di San Giuliano e la raccolta di racconti La Versione di Mitridate (Editrice Zona). Con il secondo romanzo, Buonasera (signorina) (Eclissi Editrice, 2016), ricevo, nel 2017, una menzione al Premio San Giuliano in Giallo e vinco il Premio Nero Digitale al Garfagnana in Giallo. Ad aprile 2018 ho pubblicato il racconto lungo Doppio inganno, solo in e – book (Todaro editore). Un mio racconto compare nella raccolta Bolognesi per sempre (Edizioni della sera – 2018).

Dio salvi la vagina – Francesca Marchesani

Dio salvi la vagina è un inno. Un inno alla femminilità, un inno alla vaginità. Al come si può essere allo stesso tempo donne, focose amanti, depresse croniche, innamorate perse e gattare. Sono tanti episodi uno sopra l’altro, qualcuno piccante, qualcuno romantico, qualche altro tragicomico. Una scrittura irriverente che interagisce con lettori e lettrici per farli sussurrare tra una pagina e l’altra: “E vero, quanto hai ragione”, e farli sentire un po’ a casa.

EVENTO FIRMACOPIE PRESSO MONDADORI BOOKSTORE A FERRARA

20180505-francesca-marchesani-page-001

Evento Sabato 28/04 presso Mondadori Bookstore Ferrara

Adolescente e spinta da una situazione familiare problematica, Sofia decide di entrare in convento per divenire suora. La vita monastica, però, è ben diversa da quella che aveva immaginato e, soprattutto, la giovane scopre che fuggire dal mondo esterno facendo una scelta così radicale non è la soluzione ai suoi problemi interiori. L’ambiente che la circonda non fa altro che deluderla, finché deciderà, dopo anni di sofferenze, di tornare a quel «mondo esterno» da cui si era sconsideratamente allontanata con troppa superficialità pur di sfuggire ai problemi quotidiani.20180428-erika-pisacco-e-giov-page-001.jpg

Evento 21 Aprile Libreria Mondadori Ferrara

In fuga dopo aver ammazzato uno sconosciuto in un ambulatorio medico, Andrea si spaccia per giornalista e si aggrega a una scalcinata troupe, impegnata nelle riprese del progetto Porn food nella discarica di Mangiastracci. Intanto sui social compare la notizia dell’arresto dell’assassino ma Andrea, invece di esserne sollevato, sente montare in sé la frustrazione per essersi fatto rubare la scena. Durante le riprese la lettura del testo fa riaffiorare in lui sinistri episodi creduti ormai sepolti e, tra allucinazioni e inquietanti storie su un misterioso omicida del passato, Andrea arriverà a dover recitare in prima persona un ruolo che fino a quel momento non avrebbe mai immaginato, riannodando il filo di una trama iniziata molti anni prima.

20180421-andrea-campucci-inco-page-001