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Prossima uscita Gennaio 2018 – FRED VARGAS

25299145_518432261857918_2432382274119737650_nIl commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze in Islanda per seguire le indagini su un omicidio. Il caso è ben presto risolto, ma la sua attenzione viene subito attirata da quella che sembra una serie di sfortunati incidenti: tre anziani che, nel Sud della Francia, sono stati uccisi da una particolare specie di ragno velenoso, comunemente detto reclusa. Opinione pubblica, studiosi e polizia sono persuasi che si tratti di semplice fatalità, tanto che la regione è ormai in preda alla nevrosi. Adamsberg, però, non è d’accordo. E, contro tutto e tutti, seguendo il proprio istinto comincia a scandagliare il passato delle vittime.

Nero Ferrarese – Lorenzo Mazzoni

Malatesta_indagini_di_uno_sbirro_anarchico_vol_1_Nero_Ferrarese_Lorenzo_Mazzoni_ebook_Koi_PressLa prima cosa che mi è saltata subito all’occhio è il parallelismo che si può fare fra Pietro Malatesta e Michele Balistreri (Tu sei il male di Roberto Costantini). Ambedue gli investigatori provengono da una storia da picchiatori .. il primo nelle file dei tifosi della S.P.A.L. e con simpatie anarchiche il secondo nei gruppuscoli dell’estrema destra.
Ambedue poco politically correct.
Balistreri nasce nel 2011 con la pubblicazione di TU SEI IL MALE, mentre Pietro Malatesta (che cita Errico Malatesta) nasce nel 2007 e quindi può essere considerato l’archetipo del investigatore politicamente (s)corretto.

Ambientato in una Ferrara intorno al 2010 (lo si deduce dal fatto che Federico Ald

 

rovandi sia già assurto alle cronache italiane) .. non ci parla però di quella Ferrara (anche se i luoghi sono reali e tutti visitabili … ad esclusione del centro Sociale Dazdramir che nel 2008 ha lasciato il posto al Teatro Off).

Sarà che l’ho letto intorno al 12 Dicembre, ma tutti i fatti narrati mi hanno fatto tornare in mente quell’italia dove dopo le stragi del 12 si decise che i responsabili venivano per forza da Sinistra e dalla area della anarchia … il Commissario ferrarese con la sua ostinazione a ricercare solo in una direzione i colpevoli mi ha fatto tornare alla mente Marcello Guida questore di Milano (ex Direttore della Colonia di Confino Politico di Ventotene durante il fascismo) la notte del “volo” di Pinelli da una finestra della questura milanese.
Si legge in un paio di ore e non cambierà la storia della letteratura noir italiana.
A me è piaciuto e mi ha fatto venire la voglia di leggerne altri di libri di questo ispettore e poi, diciamocelo, era gratis su Kobo.

Alla scoperta della Ferrara dello “sbirro” Malatesta

Leggere i noir, gialli e/o thriller può essere un modo per scoprire o riscoprire la storia di una città. Ho iniziato a leggere il primo libro della serie dello “sbirro” Malatesta.
Romanzo ambientato nella ferrara di circa dieci anni fa ……
Il primo omicidio su cui indaga Malatesta avviene nelle vicinanze della Porta degli Angeli conosciuta anche come Casa del Boia.
Quest’ultimo appellativo deriva dal fatto che nella costruzione hannoav

Avuto la sede i Macelli.

Stamani mi sono alzato presto, ho lasciato la macchina al Kennedy, e sono venuto a fare una perlustrazione nella zona del.delitto e a scoprire una zona e una storia che non conoscevo

La ricetta del Dottor Wasser – Lars Gustafsson

cover“Ma esiste un altro mondo? Un mondo spirituale? In tal caso io sono chi sono e un altro che non sono. Ma su questo in realtà non c’è alcun dubbio. Io sono un altro. Il mio segreto è tutto qui.” (Pag.28)

Rifarsi una vita o farsene una in alcuni casi. Essere qualcun’altro, qualcuno di famoso di importante. Spacciarsi per quello che non si è … fino al punto di immedesimarsi cosi tanto nella parte da essere più reale quella inventata che quella reale, ma alla fine noi chi e quanti io siamo ? Uno, nessuno o centomila ?

La menzogna portata a metafora della vita stessa.

TERZA DI COPERTINA
«Io sono un vincente», dichiara il dottor Wasser dall’alto della sua onorata carriera come dirigente sanitario e luminare dei disturbi del sonno, nonché incallito Don Giovanni e campione di ogni concorso, quiz e gioco enigmistico. Con lo humour scanzonato del vecchio saggio, che sa ormai affrontare i grandi dubbi della vita come i cruciverba, l’ottantenne professore si abbandona al puzzle dei ricordi per ricomporre la sua infallibile ricetta esistenziale, con cui ha osato perfino sfidare, e vincere, la realtà: da ragazzo pieno di talenti incompresi in un paesino del Västmanland, promettente gommista e lavavetri all’ospedale di Uppsala, al giorno in cui il caso gli offre l’«improbabilità» di vivere un’altra vita, rubando l’identità di un medico tedesco fuggito dalla DDR. Contro ogni regola e logica, in un irresistibile attimo d’ispirazione in cui la sua volontà si fa davvero libera, l’invisibile manovale diventa il brillante dottor Wasser. Un impostore spudorato che sfodera un patrimonio inesauribile di risorse, intellettuali, creative e seduttive, per reinventarsi ogni giorno con grandioso successo elevando ad arte eroica la menzogna – che in fondo è spesso la sostanza delle nostre cosiddette verità. Uscito pochi mesi prima della sua scomparsa, La ricetta del dottor Wasser è l’ultimo romanzo di un «filosofo alle prese con il giocattolo della letteratura», come Lars Gustafsson si definiva, una sorta di Uno, nessuno e centomila al contrario in cui l’io si tuffa nelle sue infinite identità intime per trovare un’altra libertà. «No, la vita un senso non ce l’ha», dice ancora il dottor Wasser, «però glielo si può dare. Forse è quel che ho fatto.»

Call Center questi rompicoglioni

3427323481
altro numero aggiunto alla rubrica sotto il nome.
ROMPICOGLIONI

Telefonato ricevuta da Padova per la vendita di sistemi solari a proprietari di appartamenti. Alla mia domanda dove avessero preso il mio numero la risposta è stata:
R – Nella Banca Dati dei proprietari di appartamenti nella zona.
D – Quale zona ?
R – La sua, quella inserita nella Banca dati da cui abbiamo preso il numero.
D – Niente banca dati dovete avere la mia autorizzazione a chiamarmi, oppure una mia autorizzazione ad un terzo per vendervi i dati me la fa avere per favore ?
R- TU TU TU TU TU

PS: non sono proprietario di nessun immobile
PS2: Ho la residenza in una regione e il domicilio in una seconda di quale zona avrà parlato ?

American Dust – Richard Brautigan

“Prima che il vento si porti via tutto…
Polvere…d’ America…polvere”

Libro pubblicato nel 1982 ripercorre in maniera romanzata la vita dello scrittore e in particolare un incidente che ebbe all’età di 12 anni quando per errore sparò ad un amico del fratello.   La vita rurale dell’America pre seconda guerra mondiale, la povertà, una vita semplice segnata dalle stagioni, un vecchio ubriacone che vive con i soldi della sussistenza, una coppia che trasloca tutte le sere sulle rive di un lago per pescare
poi un colpo di vento che si porta via tutto e …. la corsa all’industrializzazione, l’abbandono delle campagne, il consumismo esasperato cancelleranno come polvere la vecchia vita americana.

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Pubblicato negli Stati Uniti nel 1982, quando Brautigan, lontano dai successi dei suoi primi romanzi, lottava contro depressione e alcolismo, American Dust racconta – in un continuo sovrapporsi di piani temporali – la difficile adolescenza della voce narrante: un ragazzo di tredici anni che cresce senza padre nell’Oregon del secondo dopoguerra, vivendo di piccoli espedienti. Finché, sparando alle mele in un frutteto con il suo fucile calibro .22, colpisce accidentalmente e uccide il suo compagno di giochi e avventure, scoprendo così, nel modo più brutale, a quali conseguenze si vada incontro quando si decide di spendere i pochi soldi accumulati rivendendo vuoti di bottiglia per comprare delle cartucce, anziché un sano hamburger americano.
Tra custodi di segherie sempre ubriachi e strane coppie che vanno ogni giorno a pesca portandosi dietro un divano sul quale stare comodamente sedute, tra ragazzine che abitano nell’agenzia di pompe funebri dei genitori e famiglie che cambiano casa ogni sei mesi passando da una roulotte all’altra, Brautigan ci racconta, in pagine di dolorosa, sognante levità, il retaggio di violenza, paura, dolore che si annida nelle pieghe del sogno americano.

Ristampa Leo Malet in uscita 25 Gennaio

24173850_510431525991325_8000631808781825973_oTorna in libreria uno dei capolavori di Léo Malet: la prima apparizione dell’affascinante Nestor Burma, autentico mito moderno, detective sciupafemmine dalla lingua tagliente. Uno che la pistola ce l’ha ma preferisce usare il cervello.

Un romanzo che non può mancare nelle librerie di chi colleziona la serie, ma anche un’ottima occasione per fare la conoscenza del detective anarchico e delle sue avventure.

Nestor Burma deve scoprire l’assassino di Bob Colomer, suo socio all’agenzia investigativa Fiat Lux. C’è la guerra, Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer davanti alla stazione di Perrache. Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato da un colpo di pistola. Prima di morire riesce però a sussurrare all’amico un indirizzo: 120, rue de la Gare. Lo stesso che Burma aveva sentito ripetere all’ospedale militare da un prigioniero colpito da amnesia. Sulla scena del delitto c’è una ragazza armata. È lei l’assassina?

Novità Lansdale in uscita Martedì p.v.

23915509_509150299452781_652530811696587745_nAlle soglie di una carriera trentennale, Hap e Leonard sembrano ormai aver rinunciato a cambiare il mondo. Il primo si è appena ripreso da una brutta ferita da coltello; il secondo sembra piú interessato a esplorare l’universo degli incontri online che a gettarsi a capofitto in una nuova indagine. Ma quando Louise Elton, bellicosa donna di colore, chiede loro di fare chiarezza sull’omicidio del figlio, capiscono che è arrivato il momento di rientrare nella mischia.
Studente brillante destinato a un futuro diverso, Jamar aveva cominciato a investigare sul poliziotto che insidiava la sorella minore, per poi restare coinvolto in una vicenda di sbirri corrotti e combattimenti tra cani, a un passo da una verità che minaccia di lacerare la cittadina texana dove si è consumato il delitto. Tra dialoghi al vetriolo e inesorabili colpi di scena, Lansdale tratteggia in queste pagine l’ennesimo scorcio dell’America profonda, quella dove la violenza è una moneta di scambio pericolosamente diffusa.

Gotico Rurale – Eraldo Baldini

Diciotto racconti brevi. Qualcuno bello qualcuno no. Ben scritti anche se non del tutto originali.

Ci sono pezzi del nostro mondo, della nostra anima che a un certo punto, semplicemente, spariscono, vengono rimossi, come se non fossero esistiti mai, e al massimo lasciano nei pensieri una nostalgia remota e incredula. Non si sa perchè, ma succede che si perdano pezzi della propria famiglia. Pezzi di sè

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TERZA DI COPERTINA
Ma che è successo a Eraldo Baldini? Prima faceva soltanto paura, ora fa anche ridere. In effetti tra i registri dell’horror, del noir e del giallo – tutti riassunti assieme ad altro in quella geniale intuizione del “gotico rurale” c’è sempre stata una vena di umorismo, nero, sulfureo e grottesco. Eraldo ci aveva già dato esempi di ironia e anche comicità, ed è un maestro nel suonare e fondere assieme tutti i registri narrativi, per cui in questi racconti, assieme a punte di malinconia e vette di orrore, c’è un umorismo a cui brividi di tensione e di sgomento non impediscono di diventare sfrenato. Ma non lasciatevi ingannare. Anche se adesso fa anche ridere, Eraldo Baldini continua a fare paura.” (Carlo Lucarelli)