Archivi categoria: LIBRI

tante piccole sedie rosse – edna o’brien

Iniziamo a dire che questo è un libro per STOMACI FORTI.
infatti l’agghiacciante racconto di Edna o’Brien si ispira alla vita
del Macellaio di Sarajevo … ovvero Radovan Karadzic.
Il romanzo riprende le ferite create nella guerra bosniaca e ci fa sentire la continua e persistenze presenza del male.

TERZA DI COPERTINA
Una notte d’inverno un misterioso straniero raggiunge a piedi un villaggio sulla costa irlandese. Dice di essere un poeta e un guaritore, di avere erbe e pozioni per lenire i dolori e curare i problemi sessuali. Ha una personalità magnetica, tanto che la piccola comunità di Cloonoila ne è presto conquistata. Fidelma McBride più di tutti. E il suo destino rimarrà segnato in modo ineluttabile.

il libro della gloria – Lloyd Jones

Agosto 1905. Un gruppo di ragazzi sale su una nave ad Auckland, in Nuova Zelanda, e inizia una lunga traversata alla volta dell’Inghilterra: prima tappa di una gloriosa tournée che toccherà paesi lontani e misteriosi. Città splendenti, moderne e caotiche.Tra di loro ci sono due calzolai, due fabbri, tre agricoltori, un caporeparto del mattatoio, due minatori, un impiegato statale e uno di banca, un ex fantino, due corridori professionisti e un maestro d’ascia. Sono i mitici All Blacks. Ma questi ragazzi ancora non sanno che il loro destino sarà quello di diventare una leggenda del rugby e di conquistare il mondo. Giocano la prima partita nel Devon ed è una sorprendente vittoria. È solo l’inizio. Da quel momento in poi mietono un successo dopo l’altro. Il pubblico li adora. Le signore li coccolano. I mariti li invidiano. Per loro vengono organizzate cene, balli e serate di gala. Sono ospitati e accolti con ogni onore in molte città della vecchia Europa: dall’Inghilterra all’Irlanda, alla Scozia, al Galles, alla Francia. Curiosi e smarriti attraversano il Nuovo Mondo. Ognuno di loro possiede una buona dose di coraggio, ingenuità, elegante naturalezza e generosità senza pari. Un irrefrenabile piacere di giocare insieme e uno spirito di squadra ferreo e indiscutibile. A dicembre, a soli quattro mesi dalla partenza, sono già i «meravigliosi All Blacks» che nella classica divisa nera hanno battuto lo Yorkshire 40 a 0 e l’Inghilterra e l’Irlanda con un secco 15 a 0. Eppure questi ventisette ragazzi belli, forti, timidi e generosi, sembrano non abituarsi mai ad essere oggetto di così tante attenzioni e il loro sogno resterà fino alla fine «continuare a orbitare nel nostro piccolo mondo di calzolai e fonditori». Di vittoria in vittoria, di successo in successo, con uno stile misurato e commovente che sta fra l’appunto di viaggio e la poesia, l’epopea e il racconto quotidiano, seguiamo la travolgente esperienza della squadra fino al giorno del tanto desiderato ritorno a casa. Quando gli All Blacks sono per sempre consegnati alla gloria e alla leggenda.Ventisette ragazzi timidi e coraggiosi salgono su una nave ad Auckland, in Nuova Zelanda, e da qui navigano alla volta dell’Inghilterra. Sono i mitici «Original» All Blacks. A loro appartiene un preciso destino: diventare una leggenda del rugby e conquistare il mondo. Partita dopo partita, vittoria dopo vittoria, la loro gloria li precede e la loro haka trascina le folle. Davanti a un pubblico dapprima diffidente, poi partecipe, infine entusiasta, questi ragazzi in maglietta e calzoncini neri, giocano increduli le proprie vite e segnano le sorti di uno sport che troverà sostenitori fedeli e innamorati in tutto il mondo.Per la cronaca, nella loro prima tournée, gli All Blacks segnarono ottocentotrenta punti e ne concessero trentanove.

L’uomo senza passato – Aki kaurismaki

Ci sono libri scritti da sognatori. Libri come “L’uomo senza passato” che, pagina dopo pagina, raccontano storie memorabili, illuminate di tenerezza e di humour. Dopo un’aggressione in cui ha perso la memoria, M si ritrova a vivere nella povertà estrema della periferia di Helsinki. Solo e malandato, incontra solidarietà e accoglienza in una comunità di senzatetto che vivono nella baraccopoli di container vicino al porto. Con la sua incantevole vena surreale, rassegnato e ottimista, Kaurismäki dà vita a un’umanità ricca di dignità e di spirito quanto povera di beni materiali. Diseredati moderni, ironici e stravaganti, i suoi personaggi sembrano emergere da un altro tempo: la dolce e silenziosa Irma, i volontari dell’Esercito della Salvezza, il rapinatore gentiluomo che ruba per dare agli ex dipendenti, il poliziotto affittacamere e il suo “feroce” cane Hannibal, la scalcinata rock band di quartiere. E mentre parte un nostalgico tango finlandese, Kaurismäki sembra dire che dimenticare il passato può essere a volte l’inizio di una rinascita. Intanto M, giorno dopo giorno, coraggiosamente, scopre la libertà, l’amicizia e l’amore. Una favola contemporanea, divertente e malinconica, sulle vie sorprendenti che può prendere la vita

effetti collaterali della cattura di un terrorista in sud-america

Capisco tutto e accetto tutto … quasi tutto. 
Capisco e condivido il trionfalismo per la cattura di Cesare Battisti. 
Capisco le accuse a chi l’ha coperto

Capisco che si confonda, ad arte, comunista con terrorista con sinistra con PD con Renzi, con stocazzo e sticazzi.
Capisco TUTTO. 

Ma confondere Cesare Battisti (irredentista trentino ucciso nel 1916) a cui sono dedicate tante strade nelle nostre città,
con il terrorista catturato in Bolivia NO. 

L’IGNORANZA NON HA GIUSTIFICAZIONI. 

SE NON SI SA SI DEVE AVERE L’UMILTA DI STARE ZITTI, DI INFORMARSI, STUDIARE …

VOLETE PARLARE DI TUTTO E PONTIFICARE SU TUTTO E SE VI SI FA NOTARE CHE STATE PRENDENDO UNA CANTONATA SAPETE SOLO RIPONDERE CHE:
TI BRUCIA IL CULO CHE HANNO ARRESTATO IL TUO COMPAGNETTO. 

NO MI BRUCIA IL CULO DI VIVERE IN MEZZO AD UN POPOLO DI IGNORANTI.

middle england – jonathan coe

Ho iniziato a leggere “Middle England” senza sapere che alcuni personaggi erano gia apparsi in precedenti libri dell’autore (che non avevo letto). Questo forse mi ha aiutato a godermi, meglio, il libro.

Il romanzo copre un periodo che va dall’inizio degli anni 10 fino allo scorso anno e grazie a questa lettura possiamo rivivere e, in alcuni casi, conoscere meglio alcuni dei fatti inglesi di questi anni.
Le Rivolte di Londra, i Giochi olimpici e la Brexit.

Coe in questo libro ci prende per mano e ci aiuta a capire i motivi che hanno portato l’inghilterra a votare a favore dell uscita dalla UE.

Da lettore ho riconosciuto in alcuni atteggiamenti qualcosa della attuale situazione politica italiana. Il continuo ripetere “a casa loro” “a casa nostra” “via gli stranieri” da una parte il richiamo all’Impero e qui alle glorie di una “italianità” che forse non è mai esistita.

siri hustvedt – quello che ho amato

Una bella visione delle difficoltà dell essere genitori e delle relazioni.
Mi è piaciuto vedere i personaggi crescere piano piano nel corso degli anni e come l’amore e la perdita possono influire nei rapporti fra le persone.

TERZA DI COPERTINA
Nel 1975 lo storico dell’arte Leo Hertzberg scopre un ritratto di donna di unartista sconosciuto. Rintracciato l’autore, Bill Wechsler, intreccia con luiun’amicizia lunga una vita. Le loro due mogli, Erica e Lucille, partorisconolo stesso anno; le famiglie vivono nello stesso edificio a SoHo e trascorronole vacanze insieme. Quando i figli diventano quattro, Bill divorzia da Lucillee sposa Violet, amata in segreto da Leo. Le due coppie, unite dall’amore perl’arte e la letteratura condividono più di vent’anni di successi e tragedie.Fino a quando Mark, figlio di Bill e Lucille, scivola nel torbido ambiente deiclub newyorchesi dove si lega a un ambiguo artista specializzato in immaginidi tortura e morte. Un’esplorazione dell’amore, della perdita, del tradimento.

Errori e refusi nei libri. quanti involontari e quanti per creare un bla bla bla massmediatico ?

GIOVEDI uscirà il nuovo romanzo di Houllenbecq.
All’interno del romanzo è contenuto un “errore madornale”.
Uno dei personaggi riceve in regalo “il disco della vacca” (Pink Floyd – Atom Earth Mother) ne magnifica i suoni, la limpidezza e tutto l’amore che prova nell’ascolto di un pezzo in particolare (Granchester Meadows). 
Quel brano, però, non è contenuto nel “Le disque à vache” bensì nel precedente “Ummagumma”.

Cosa dovrebbe fare secondo voi l’editore e il traduttore italiano nella sicura ristampa ? 
Correggere o lasciare volutamente l’errore ?.